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comunicato stampa

Chiaravalle: Scrittori di scuola si chiude con Alessandro Fo

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da Fondazione Chiaravalle Montessori

Il 27 marzo presso la Croce Gialla il latinista si confronterà con Alfio Albani sul tema “Educare in carcere”.

Nell’ambito della rassegna “Scrittori di scuola”, si terrà martedì 27 marzo, sempre alle ore 17.00 e sempre presso l’auditorium della Croce Gialla di Chiaravalle, l’appuntamento inizialmente previsto per il 1 marzo ma rinviato a causa delle avverse condizioni meteorologiche di inizio mese. Dopo il successo dei primi due incontri con gli scrittori Eraldo Affinati ed Edoardo Albinati (entrambi a dialogo con il critico letterario Massimo Raffaeli), il 27 marzo sarà la volta del prof. Alessandro Fo che, a colloquio con il prof. Alfio Albani, tratterà il tema “Educare in carcere”.

Figlio dell’organizzatore teatrale e scrittore Fulvio Fo (fratello di Dario) e già ospite lo scorso 30 gennaio dell’anteprima di “Scrittori di scuola”, Alessandro Fo è studioso di letteratura latina, disciplina di cui è titolare di cattedra presso l’Università di Siena. Scrittore, poeta e curatore di edizioni critiche di classici latini per Einaudi, scrive anche di letteratura italiana contemporanea (Vittorio Sereni, Dino Campana e Antonio Pizzuto tra gli autori da lui approfonditi). Con la raccolta poetica “Mancanze” ha vinto il premio Viareggio 2014.

Una delle cifre ricorrenti della scrittura poetica di Alessandro Fo – osserva il presidente della Fondazione Chiaravalle Montessori Alfio Albaniè la precarietà che si fa evidente in contesti dove la traccia della sofferenza e della privazione scorre puntuale. Non è quindi un caso che Fo viva da tempo questo impegno di prossimità silenziosa con chi abbia perso la propria libertà, facendo scaturire le parole che mancano e che forse miracolosamente possono salvare. Nella sua raccolta poetica di prossima pubblicazione da Einaudi, Fo dedica una sezione specifica a tale esperienza: i testi riscontrano i vissuti del carcere. La dimensione di questo esercizio esistenziale è quindi fondante, non lasciando nessuno spazio alla separatezza tra l’uomo e il poeta”.

L'iniziativa, ad ingresso gratuito, è rivolta rivolta agli studenti, agli insegnanti, agli educatori e a tutte le persone consapevoli del valore dell’istruzione quale laboratorio del futuro e chiave di volta di una società giusta, matura e democratica. Una rassegna in qualche modo “necessaria” nella cittadina che ha dato i natali a Maria Montessori, che si avvia a festeggiare tra due anni il 150° anniversario della sua nascita e che – affermano il Sindaco di Chiaravalle Damiano Costantini e l’Assessore alla Cultura Francesco Favi – “aspira a caratterizzarsi sempre più come una città della scuola e dell’educazione in senso lato”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2018 alle 21:43 sul giornale del 26 marzo 2018 - 859 letture