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comunicato stampa

PD sul parcheggio scambiatore: 'Mobilità casa scuola, c'è molto da rivedere nel progetto del comune'

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da Partito Democratico Jesi

Partito Democratico

Ma si può fare un parcheggio scambiatore auto/bici nell’area verde di Via Paladini di 40 posti e poi aspettarsi di far prendere le biciclette alle persone per accompagnare gli alunni a scuola per tutti questi istituti: Rodari, Cappannini, Sbriscia, Liceo scientifico, Cuppari e Nuova Lorenzini?

E questo sarà ancor più evidente con l’eliminazione dei posti auto davanti alle scuole, per far posto agli stalli per le bicilette. Sicuramente c’è più di una cosa da rivedere nella progettazione della mobilità casa-scuola, approvata nell’ultimo Consiglio Comunale, affinché il progetto possa raggiungere la finalità di diminuire il traffico auto, per favorire forme di mobilità alternativa.

Inoltre è altrettanto evidente che va chiarita meglio la figura del Mobility Manager, che il Comune intende introdurre. Tali rilievi sono stati espressi da noi in aula votando favorevolmente questa pratica, ma soltanto perché si tratta di un progetto di area vasta sovraccomunale (Jesi-Falconara- Chiaravalle- Monsano-Maiolati- Agugliano-Polverigi), elemento questo che abbiamo sempre definito essenziale per chi deve condurre un’Amministrazione Comunale.

Al contrario preoccupa come la Giunta Bacci sembra non avere un progetto complessivo per la città sulla mobilità. Si partecipa ai vari bandi per prendere dei contributi, ma non c’è ancora - dopo cinque anni - una cornice generale, con il rischio di avere interventi disorganici tra di loro. Come si andranno a conciliare questi interventi sulle piste ciclabili, se ancora manca un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile?

Se poi pensiamo agli ultimi interventi sul traffico in questa città rivelatisi nei fatti perfino deleteri, dobbiamo addirittura risalire all’Assessore Garofoli con le famigerate modifiche alla viabilità nella parte alta del Corso, dopodiché non è stato proposto più niente. Poco o niente si prevede per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico veicolare che, ancorché eccessivo e in prospettiva da ridurre, resta oggi un elemento indispensabile per la mobilità individuale, soprattutto per i settori produttivi.

Ci auguriamo che questa Amministrazione Comunale voglia ritornare a progettare la mobilità nel suo complesso in maniera organica, di certo il PD non si sottrarrà al confronto ed al proprio contributo su queste tematiche così importanti.



Partito Democratico

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2018 alle 10:00 sul giornale del 27 marzo 2018 - 1202 letture