Quantcast

A Jesi Barocca l'arte, la storia e i suoni del clavicembalo

2' di lettura 04/04/2018 - Ancora due appuntamenti di eccezione a Jesi Barocca. Protagonista assoluto il re del Barocco: il Clavicembalo. Sabato 7 aprile, Incontro convegnistico con studiosi e interpreti; domenica 8, Concerto-Recital straordinario con ben tre solisti.

Si intitola INCONTRO CON “SUA MAESTÀ” IL CLAVICEMBALO il raro evento convegnistico che ha luogo sabato 7 aprile alle ore 17.30 (ingresso libero) nel Salone dei concerti del settecentesco Palazzo Honorati Carotti di Jesi, per la Rassegna “Jesi Barocca” promossa dalla Fondazione “Alessandro Lanari”: Maria Luisa Baldassari, rinomata concertista internazionale e docente di Clavicembalo al Conservatorio “Rossini” di Pesaro, e Giulio Fratini, anch’egli apprezzato concertista ma anche Maestro cembalaro costruttore di clavicembali, conducono il pubblico ad un appuntamento unico nel suo genere, dentro il cuore dello strumento principe dell’epoca, della sua storia, del suo universo culturale.

Il clavicembalo è lo strumento che più di ogni altro caratterizza lo spirito del barocco musicale: fondamentale nell’accompagnare voci e strumenti, ma non di meno protagonista solistico di rilievo. Un mondo di tecnica ed espressività su cui i due rinomati professionisti aprono una finestra conoscitiva dal punto di vista artistico e anche logistico, in un incontro informale più amichevole che accademico, tra descrizioni illustrative, racconti, aneddoti e dimostrazioni pratiche. piccolo mozart - clavicembalo vermeer_donna-seduta-al-virginale

Conclusione naturale e doverosa della “due giorni cembalistica”, domenica 8 aprile alle ore 17.30 –sempre a Palazzo Honorati Carotti, ingresso € 12- una serata concertistica straordinaria, un evento musicale eccezionale dal titolo eloquente MARATONA DEL CLAVICEMBALO: di scena ben tre interpreti, Maria Elena Ceccarelli, Roberto Torriani e Zeinab Baiardi, che presentano un ricco programma da Autori del grande repertorio clavicembalistico internazionale. Un appuntamento imperdibile con le sonorità più raffinate dell’epoca: tre solisti della nuova generazione si alternano alla tastiera in un viaggio immersivo tra le pagine dei maggiori autori del Barocco, interpretandone l’arte compositiva ed esaltando le doti di virtuosismo e cantabilità di uno strumento la cui voce cristallina riserva sorprese e meraviglie di una godibilità ed emozione oggi inaspettate.

Info: 0731-4684.


da Fondazione “Alessandro Lanari”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2018 alle 12:07 sul giornale del 05 aprile 2018 - 600 letture

In questo articolo si parla di cultura, Fondazione “Alessandro Lanari”

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aTgO