Quantcast

Confartigianato: Vallesina, artigianato tra voglia di ripresa e ostacoli allo sviluppo

2' di lettura 06/04/2018 - I dati di Confartigianato: la meccanica reagisce, costruzioni ancora KO.

Situazione ancora complessa per l’artigianato in Vallesina, combattuto tra la voglia di ripresa e gli ostacoli che si frappongono al fare impresa. Le aziende del territorio stanno dando fondo alle loro residue risorse nell’obiettivo di raggiungere nuovi mercati e di intercettare il cambiamento con l’innovazione di prodotti e processi di produzione.

Purtroppo – dichiara Silvano Dolciotti presidente del comitato territoriale Jesi – Fabriano della Confartigianato – l’accesso al credito si è complicato, e le aziende risentono della carenza di quella liquidità necessaria agli investimenti e al supporto delle azioni utili allo sviluppo d’impresa. C’è voglia comunque di riscattarsi da questi lunghi anni di crisi, che continua a far chiudere anche imprese storiche; non manca chi si mette in proprio, ma trova a confrontarsi immediatamente con un contesto che non fa sconti a nessuno: le neoattività vivono con grande difficoltà i primi anni, e hanno bisogno per questo del massimo supporto.

Tra i settori la meccanica, che da sempre è il cuore dello sviluppo del territorio, sta dimostrando di reagire e di rispondere al cambiamento, dopo un periodo di elevata criticità – analizza Giuseppe Carancini, responsabile dell'ufficio jesino Confartigianato. Lo spiraglio moderatamente positivo aperto da questo comparto storico non può comunque risolvere da solo le difficoltà che stanno ancora vivendo altri settori, come, tra tutti, le costruzioni ancora in stallo, e con esse tutto l’indotto dell’arredo casa e degli impianti, depauperate da una situazione che vede ancora la presenza di una mole di invenduto tale che limita le attività a interventi conservativi, di restauro, o ristrutturazioni. Tutto il territorio nel complesso si è impoverito in questi anni di crisi, che ha visto bruciate risorse, ricchezze, imprese e con esse l’occupazione. Sotto questo aspetto si segnala la domanda crescente di competenze sempre più avanzate e aggiornate alla spinta delle nuove richieste dei mercati e di tecnologia.

Per favorire in questo senso la crescita occupazionale la Confartigianato ritiene strategico rafforzare e stringere ancora più forti rapporti tra mondo del sapere e mondo del fare integrando quanto più possibile l’offerta formativa delle scuole con le competenze richieste dall’impresa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2018 alle 09:42 sul giornale del 07 aprile 2018 - 1466 letture

In questo articolo si parla di lavoro, confartigianato

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aTk0





logoEV
logoEV