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Ex Ospedale Civile: per il recupero conservativo della parte storica

2' di lettura 17/04/2018 - Tante le idee per il futuro dell’ex Ospedale Civile di Jesi, ma ancora poche le certezze.

Una parte verrà demolita, mentre la struttura eretta nel 1757 e affacciata su Corso Matteotti sarà salvaguardata nella sua storicità. È stato questo il tema dell’incontro organizzato dalla Fondazione Carisj venerdì 12 aprile presso Palazzo Bisaccioni, in occasione del quale il sindaco Massimo Bacci ha sottolineato la forte volontà del Comune di recuperare l’area dell’ex Ospedale.

Entro ottobre dovrebbero essere abbattuti almeno due edifici prospicienti Viale della Vittoria, punto di collegamento con Corso Matteotti, destinando l'area alla creazione di un parcheggio e di altri servizi pubblici. “La prima azione sarà quella di smaltire l’amianto, presente in gran parte delle coperture e delle pavimentazioni dell’edificio.” – ha ribadito dall’ing. Clito Bartolini, progettista della demolizione, illustrandone le fasi operative. Alla demolizione di un edificio in un centro cittadino seguono varie problematiche, come la produzione di polvere e rumori, che saranno risolte dall’impiego di escavatori forniti di braccio, anziché della dinamite. Si prevede un lavoro di demolizione abbastanza agevole, in quanto non sono presenti edifici strettamente adiacenti.

Nei tre piani che compongono la parte storica, anticamente di competenza dell’ordine Fatebenefratelli, “sarebbe auspicabile un intervento di recupero conservativo con inserimento di funzioni pubbliche innovative” – ha aggiunto l’Ing. Bartolini. Una proposta è quella di trasferire nell'edificio la sede del Liceo Artistico. I locali che attualmente ospitano il “Mannucci” si sono rivelati insufficientemente ampi a contenere l’aumento delle iscrizioni e si risparmierebbe sui costi di affitto pagati annualmente dalla Provincia – circa 160.000 euro – trasferendovi la sede da Via Gallodoro.

Anche Maurizio Bevilacqua, direttore dell’Area Vasta 2, ha ribadito l’intenzione di demolire entro settembre la parte prevista dal progetto, con uno stanziamento previsto di 800.000 euro. “La massima attenzione – assicura Bevilacqua – sarà rivolta al rispetto del cuore pulsante del centro storico.”






Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2018 alle 08:55 sul giornale del 18 aprile 2018 - 3061 letture

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