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Maiolati: M5S sul comunicato dell'amministrazione 'Botte di ferro"

3' di lettura 20/04/2018 - Le relazioni semestrali sulla discarica “La Cornacchia” sono sempre molto interessanti: da anni conosciamo i metodi di monitoraggio degli inquinanti correlati a tale impianto e il fatto che essi non superino i valori soglia previsti dalle normative.

Ma è questo il dato che si aspettano di leggere i cittadini che in questi anni hanno manifestato contro il perdurare della vita della discarica? In fondo, in base anche ai recenti studi epidemiologici citati da noi più volte (e.g. ESCAPE project), le correlazioni patologie-pressioni ambientali possono scaturire indipendentemente dai valori soglia ma ad esempio possono anche dipendere dagli aumenti relativi di concentrazioni se pur sotto soglia e dall’esposizione a lungo termine.

Gli effetti sulla salute possono manifestarsi in modi diversi e vanno studiati con attenzione e non sottovalutati. Bisogna conoscere l’esposizione collettiva, misurare le concentrazioni degli inquinanti presenti nell’aria, seguirne gli andamenti durante l’anno, confrontare i dati ambientali con i ricoveri e i decessi avvenuti negli stessi luoghi e periodi nella popolazione esposta. In sostanza, è necessaria una vera indagine epidemiologica.

D’altronde, per quanto riguarda il discorso salute, ad oggi rimangono ancora valide (e non smentite!) le osservazioni congiunte di Asur ed Arpam del 22.02.2016, nella cui nota concludevano altresì tra l’altro come segue: “Si evidenzia pertanto l’opportunità di programmare approfondimenti su alcune problematiche sanitarie quali i tumori maligni della pleura per escluderne le cause ambientali, di verificare la fattibilità di una indagine su piccola area e della necessità di mantenere attive adeguate azioni di monitoraggio definite dagli Enti titolari delle attività di indagine in materia”.

Inoltre, ci rimane estremamente difficile immaginare frotte di cittadini di Maiolati, Castelbellino ed altri Comuni limitrofi recarsi all’interno della discarica “La Cornacchia” per una visita guidata, atta a favorire la comprensione della bontà dello smaltimento, non dei loro rifiuti, ma di quello dei rifiuti speciali, pericolosi e non, provenienti dalle attività industriali ed artigianali delle aziende di tutta la Provincia, della Regione ed oltre!

Al contrario, se i nostri cittadini vorranno conoscere l’iter dei loro rifiuti, in particolare del rifiuto indifferenziato, dovranno recarsi presso la Discarica di Corinaldo dove, dal 19 marzo u.s., previo trattamento meccanico biologico, vengono conferiti e smaltiti tutti i R.S.U. della Provincia e, questo, almeno sino all’approvazione del Piano d’Ambito da parte dell’ATA. Eppure l’assessore all’Ambiente dell’amministrazione maiolatese, Bini, già vede realizzato un “waste dump day”, quasi una festa, con famiglie desiderose di conoscere come e perché le aziende anconetane e senigalliesi portano i loro rifiuti speciali nel nostro territorio, mentre i rifiuti delle nostre case vanno a Corinaldo.

Ormai è fin troppo chiaro che la discarica di Maiolati ha esaurito la sua funzione “pubblica”, essendo tra l’altro da parecchi anni destinata allo smaltimento essenzialmente dei rifiuti speciali (dal 2010 ha cambiato l’oggetto sociale in toto fatta eccezione per la fase transitoria di smaltimento RSU). Questo tra l’altro è stato ben ribadito dalla Provincia nel diniego all’ampliamento (orizzontale) presentato dal Comune di Maiolati: “un impianto sempre meno destinato alle esigenze della popolazione residente (per lo smaltimento di RSU) e sempre più votato agli interessi delle aziende produttrici di rifiuti speciali, non solo locali”.

Se proprio si vuole iniziare l’“operazione trasparenza”, i nostri amministratori potrebbero iniziare rendendo pubblici (o pretendendo che lo siano!) tutti gli atti relativi alle Assemblee dei Soci e alle Assemblee di Coordinamento di Sogenus, tutti i verbali e tutte le delibere del CdA di Sogenus, che, nel sito della società, non sono mai stati pubblicati! Alla faccia della trasparenza!


da Movimento 5 Stelle Maiolati Spontini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2018 alle 23:18 sul giornale del 21 aprile 2018 - 970 letture

In questo articolo si parla di attualità, Maiolati Spontini, Movimento 5 Stelle

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