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Successo dell'inaugurazione della mostra evento 'Il vuoto del nulla' di Franco Burattini

2' di lettura 20/05/2018 - L’esposizione, iniziata venerdì 18 maggio, sarà aperta sino al 21. Una serie di opere, accompagnate da un video, ricche di suggestione che introducono chi guarda nei rimandi nascosti dei mondi interiori.

Indubbio successo di presenze e di interesse per l’inaugurazione della mostra evento “Il Vuoto del Nulla” di Franco Burattini, in svolgimento alla Galleria di Palazzo dei Convegni di Jesi ed aperta sino al 21 maggio.

L’esposizione, che ha visto la presenza del Vice sindaco e assessore alla Cultura Luca Butini e dell’assessore al Turismo Ugo Coltorti, vuole essere, come ha spiegato lo stesso Burattini, “un profondo viaggio dentro noi stessi. Difficile, complicato, coraggioso”. L’autore è abituato a percorrere i sentieri personali, interiori, lo ha fatto da psicoterapeuta per moltissimi anni ma stavolta, come anche altre in passato, ha lasciato liberi la sua mano artistica e il suo spirito, tracciando una serie di profili, impressioni, illuminazioni originali e intuitive che hanno dato vita ad una serie di riproduzioni di rara intensità emotiva, diverse l’una dall’altra per ispirazione ma fortemente legate da quel comune sentire capace di mettere, chi guarda la sua opera, in viaggio: attorno o dentro “Il vuoto del nulla”, come da titolo emblematico dell’esposizione. Sono ritratti, quelli di Burattini, sempre accompagnati da pensieri in movimento come fissati nell’attimo esatto della composizione artistica, non per svelarne il contenuto ma semplicemente per cogliere l’immagine nella fugacità del momento, viatico propiziatorio di quel viaggio senza approdi sicuri che è l’opera complessiva di Burattini quando vuole coinvolgere lo spettatore nei percorsi più ancestrali dell’anima, grazie all’immaginario delle sue visioni.

Durante la mostra evento, insieme ai ritratti, sarà proiettato un video che riecheggia le atmosfere d’impronta onirica che pervadono l’opera di Burattini, così come è stato predisposto un catalogo che ripropone su carta una parte del riquadri dell’artista accompagnati da una serie di brevi racconti scaturiti, insieme alle immagini, come scrive lo stesso Burattini, “così, da un’urgenza interiore”. E infatti “non c’è tempo da dedicare alla perfezione e alla ricerca di bellezza facile. Questo narrare si è sviluppato così”. Intendendo, quindi, senza tentativi di abbellimenti che sarebbero parsi posticci e che avrebbero fatalmente decorato un viaggio interiore il quale, necessariamente, va vissuto ed interpretato senza cipria né merletti.

“Un’occasione culturale importante per la città, riteniamo sia necessario condividere questi percorsi artistici” hanno detto i due rappresentanti dell’amministrazione comunale presenti la vernissage. Parole particolarmente apprezzate da Burattini che è tornato ad esporre con una personale a Jesi esattamente a vent’anni dall’ultima volta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2018 alle 23:50 sul giornale del 21 maggio 2018 - 1555 letture

In questo articolo si parla di cultura

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