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comunicato stampa

Morro d'Alba: elezioni amministrative, Morro d'Alba Comune 'La scelta'

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da Morro d'Alba Comune


Volge finalmente al termine la campagna elettorale che condurrà i cittadini morresi alla scelta che il 10 giugno decreterà la nuova squadra amministrativa per la guida del piccolo borgo marchigiano.

Ricordiamo che i cittadini di Morro D’Alba il 23 ottobre del 2016 sono stati sottoposti ad un referendum consultivo all’esito del quale si prospettava la possibilità per il comune di essere incorporato dalla città di Senigallia. Il 70% dei cittadini di Morro d’Alba votarono per il NO. Inaspettatamente anche i cittadini di Senigallia respinsero la proposta.

Oggi finalmente Morro d’Alba finalmente si troverà a scegliere. Dopo le travagliate vicende degli ultimi due anni potrà scegliere VERAMENTE il suo futuro, senza dover attendere la conferma di nulla da parte di nessuno, senza ambiguità, senza subire ingerenze esterne. La cosa più importante è che saranno solo i cittadini di Morro a scegliere, e solo loro saranno artefici del proprio destino.

É fondamentale rimarcare questo potere di scelta rispetto a ciò che è stato invece due anni fa in cui la scelta è stata solo apparente, sia per ricondurre l’azione di oggi nella giusta prospettiva storica, sia per evidenziare la grande responsabilità che ogni cittadino avrà nella scelta che gli si pone davanti.

Due anni fa, nonostante ciò che hanno detto, i morresi non hanno realmente potuto scegliere. Il destino del nostro comune di fronte all’opzione della “cessazione” è stato decretato dalla sommatoria dei voti fra i cittadini di Morro e quelli di Senigalllia. Questo è un dato che era a suo tempo pronosticabile, come in effetti era stato pronosticato da quanti si opponevano al progetto, “non poteva escludersi” secondo le stesse parole dei tecnici regionali, e che ha avuto drammatica conferma il 6 dicembre 2016 con la seduta del Consiglio Regionale che ha decretato la cessazione di Montemaggiore al Metauro, il comune che ha subito la “cessazione” nonostante al Referendum i suoi cittadini avessero detto No alla fusione, a seguito della sommatoria con i Sì degli altri comuni di Saltara e Serrungarina con cui Montemaggiore doveva fondersi. Da quel giorno in poi si è reso evidente che attraverso le maglie di una legge regionale ambigua, tutt’oggi in vigore, e l’allentamento delle difese statutarie dei Comuni (Come è oggi anche per Morro a causa della modifica dello Statuto), la volontà dei cittadini di un singolo comune in merito alle scelte sulle fusioni non vengono rispettate.

Questa verità è così drammatica poiché al di là della proposta, per la quale ciascuno poteva per ragioni legittimissime, essere a favore o contrario, nessuno avrebbe mai potuto accettare che la cessazione del nostro comune avvenisse in maniera contraria alla maggioranza dei morresi, e se questo fosse realmente accaduto avrebbe decretato l’implosione della nostra Comunità.

Ma la Storia è stata generosa con noi, il fatto che i cittadini senigalliesi e morresi insieme, abbiano detto NO, ci ha dato l’opportunità di una nuova chance, di un nuovo inizio, di una nuova possibilità.

Oggi possiamo scegliere realmente.

I cittadini morresi dovranno scegliere se cambiare completamente registro e protendersi verso il nuovo o rimanere ancorati al vecchio. Tra chi nel suo programma mette obiettivi ambiziosi ma realizzabili se si crede realmente nelle possibilità del nostro territorio e chi si accontenta di fare qualcosa. Tra chi punta al massimo per realizzare il meglio e chi ritiene di poter fare il minimo indispensabile per la sopravvivenza. E infine, vista la composizione delle squadre, i morresi dovranno scegliere tra chi due anni fa si è opposto fortemente all’incorporazione perché credeva in Morro e nelle sue potenzialità ed ha coinvolto i cittadini in dibattiti pubblici informando la popolazione, e chi invece si piangeva addosso, sosteneva che non c’era altra possibilità lavorando nell’ombra per raggiungere l’obiettivo prefissato e solo oggi in vista delle elezioni pare abbia cambiato idea.

La filosofia che anima le due squadre è dunque profondamente diversa, come è diversa la genesi e la credibilità e delle stesse.

La squadra di MORRO D’ALBA COMUNE nasce dalla consapevolezza che solo nel rapporto diretto con il cittadino, la trasparenza e la collaborazione è possibile muovere i passi per una gestione della cosa pubblica in cui tutta una Comunità, a prescindere dai colori politici, possa riconoscersi e costruire il benessere collettivo, sia sotto il profilo economico che sociale. Per questo un gruppo di lavoro che aveva già instaurato un rapporto consolidato ha scelto di chiamare ad arricchirlo chi poteva portare quella componente esperienziale che avrebbe consentito al gruppo di evolvere verso una credibile squadra per la nuova guida amministrativa di Morro d’Alba. Il grande rispetto verso i cittadini, già così fortemente provati dalla recente esperienza referendaria, ha indotto delle persone per bene e capaci a chiedere responsabilmente aiuto a chi già aveva dimostrato di possedere l’elemento fondamentale per la squadra, ossia aver creduto sin dalla prima ora nel potenziale morrese ed essersi opposto alla deriva fusionista, finanche a mettersi contro il proprio partito di appartenenza, dimostrando quella refrattarietà alle “ingerenze esterne” che è un elemento qualificante la squadra stessa. E’ nell’ottica di far maturare esperienza di attività amministrativa che sono stati poi coinvolti persone più giovani ed intraprendenti, in modo da far maturare le conoscenze necessarie per consentire un giorno il ricambio nelle figure che potranno assumersi il ruolo degli amministratori di domani.

A differenza di quanto comunemente accade, dunque, il candidato SINDACO DI MORRO D’ALBA COMUNE, Enrico Ciarimboli, non si accinge ad essere il sovrano assoluto di un piccolo regno, ma la componente di esperienza, il “mediano” che va ad arricchire una squadra già formata e ben consolidata dall’impegno speso negli ultimi due anni, composta da personalità forti e definite, persone competenti e determinate che lavoreranno insieme per assumersi la gravosa responsabilità di guidare per il nostro meraviglioso paese un cambiamento radicale. Il gruppo nel complesso è composto in realtà da più di venti persone, tra cui si sono individuati 10 candidati consiglieri, oltre il candidato sindaco. Per definire coloro che rivestiranno un ruolo amministrativo, sarà fondamentale il compito dei cittadini che potranno, con l’espressione della loro preferenza, attribuire il ruolo dell’eventuale vicesindaco, degli assessori e dei consiglieri.

La credibilità della Lista MORRO D’ALBA COMUNE, non è dunque da limitare alla figura del candidato Sindaco, ma da moltiplicare per quella delle personalità che la compongono, che hanno già dimostrato la loro affidabilità, dedizione e competenza nel lavoro svolto in questi due anni.

Votare è sempre importante, ma in questo caso per Morro lo sarà ancora di più, e anche chi decidesse di esimersi dal voto non potrà in ogni caso esimersi dalla scelta. Chi infatti deciderà di non partecipare al voto farà la scelta di agevolare la squadra avversaria a MORRO D’ALBA COMUNE, poiché a quest’ultima potrebbero venire a mancare i voti necessari per la vittoria elettorale, e questo altro non significherebbe che di aver scelto per la lista avversaria.

Riteniamo che si possano trovare in ogni occasione degli elementi positivi, dunque anche in vista dell’importante SCELTA a cui si accinge la nostra Comunità, volendo leggere in una prospettiva storica evolutiva la responsabilità decisionale di ciascun morrese diremmo che il passaggio del testimone a quelle persone che per prime hanno favorito la presa di coscienza di quanto stava accadendo e si sono mosse in maniera attiva perché si evitasse la perdita irreversibile della nostra identità, senza che i cittadini potessero aver avuto una reale possibilità di scelta, potrebbe essere visto non come un contenzioso che ci porta ineluttabilmente l’uno contro l’altro, ma come un fisiologico momento di passaggio verso una consapevolezza ed una maturità successiva, che vede come protagonista tutta la nostra Comunità.

E allora, crediamo che ormai sia stato tutto detto. Non resta che prendere la tessera elettorale ed andare a votare. Auguriamo a tutti i morresi una buona SCELTA.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2018 alle 10:50 sul giornale del 08 giugno 2018 - 558 letture