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Il bilancio 2019 spiegato alla cittadinanza

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di Veronica Sassaroli


Si è parlato del bilancio di previsione del 2019 all’incontro pubblico svoltosi martedì 19 presso Palazzo dei Convegni. Sono intervenuti il sindaco Bacci, l’assessore all’urbanistica Renzi e il dott. Della Bella per l’area risorse finanziarie.

Gli interventi rivolti alla cittadinanza, che non ha risposto con grande partecipazione, hanno seguito una logica formativa, volta a definire lo stesso significato di bilancio. L’ente comunale è tenuto a redigere e approvare annualmente il bilancio di previsione per gli esercizi di competenza con valenza triennale. L’importanza del documento è legata all’operatività degli uffici comunali. È obbligatorio approvare il bilancio di previsione nei tempi previsti dalla legge e nelle tempistiche giuste, per permettere agli stessi uffici di essere operativi.

La complessità di approvare il bilancio di previsione e di rispondere alle richieste dei cittadini è dovuta al fatto che le risorse son sempre più scarse. È un dato oggettivo.” – ha esordito il sindaco Bacci.
Per gli investimenti previsti per il triennio occorre affidarsi alla costante ricerca di fonti alternative, come i meccanismi dell’affidamento in-house, convenzioni con ASP o project financing. Tra i dati enumerati, anche la notevole riduzione dei dipendenti, ridotti da 319 a 246 unità. Tagli del 22% dal 2012 al 2020, secondo i dati previsionali. Con i prossimi pensionamenti il numero del personale pubblico sarà ulteriormente ridotto.
Sempre secondo una stima l’andamento dell’indebitamento prevede una riduzione del debito di 16 mln, pari al 60,8% dal 2012. Si è parlato dell’attenzione che il Comune presta agli aspetti della sicurezza, tramite interventi di adeguamento sismico in diversi edifici pubblici e scolastici, oltre che interventi di adeguamento alle normative antincendio. “Tutte scelte dettate da esperienze contingenti e di carattere emergenziale, per le quali sono stati ottenuti finanziamenti insperati” – ha sottolineato l’assessore Renzi.
Molti i bandi a cui si è partecipato per ottenere finanziamenti e ottimi i risultati ottenuti finora. Uno di questi permetterà di realizzare, a breve, un nuovo insediamento scolastico nella zona di Santa Maria del Piano.

Tra le grandi opere programmate per il 2019 sono state elencate la Scuola Media Lorenzini, l’efficientamento della pubblica illuminazione, la riqualificazione di Corso Matteotti, la struttura per i disabili in eredità di Daniela Cesarini, la ristrutturazione della Casa di Riposo e di Ponte San Carlo. Si pensa anche ad un potenziamento della sicurezza e della microsorveglianza. Per tali interventi è necessario ricorrere a forme elaborate e collaborazioni con soggetti esterni.
Per quanto riguarda Ponte San Carlo, infatti, ci si aspetta appoggi da parte della Regione e dallo Stato, poiché il Comune non dispone dei fondi necessari per intervenirvi in maniera definitiva. È in cantiere anche un progetto di ricognizione e manutenzione del cimitero, principale e rurali, che comprenderà anche una nuova gestione di tutti i servizi cimiteriali.

Grandi difficoltà, invece, a dare risposte di manutenzione ordinaria (comprendente la sistemazione delle buche in città), che rappresentano l’oggetto di primaria attenzione per il cittadino. Occorre occuparsene con interventi finanziari più piccoli, che hanno tempi più dilatati.

Per quanto riguarda la parte storica della città, si prevede di portare a termine entro la fine dell’anno la sistemazione di Piazza Colocci e si è positivi anche per la ripresa dei lavori in Piazza Pergolesi.



Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2018 alle 16:51 sul giornale del 22 giugno 2018 - 892 letture