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Basket: Un Dillard nel motore per far correre la Termoforgia

4' di lettura 22/08/2018 - A distanza di quarantott’ore, dall’arrivo di Andre Jones, sbarcato in Italia proveniente dagli States, anche Kevin Dillard, l’altro giocatore stelle e strisce dell’Aurora, si è messo a correre e sudare insieme ai compagni, completando di fatto la rosa allestita per la stagione 2018/2019.

Una carriera di tutto riguardo, autentico globetrotter dei canestri, come molto spesso capita ai giocatori d’oltreoceano, Dillar ha indossato diverse maglie: Casale Monferrato, prima esperienza lontano da casa, tra le più importanti Riga, Pau Orthez, Cholet, Apollon Patrasso, Antwerp, per chiudere la serie con il Paok Salonicco, prima di approdare a Jesi.

Ventinove anni, con una carriera ancora lunga davanti, anche lui, come Jones, ha scelto Jesi, come trampolino di lancio. E come il collega ha colpito per l’umiltà dimostrata, nell’accettare di giocare nella seconda serie nazionale.

«La carriera di Kevin parla da sola è c’è ben poco da dire – ha dichiarato il diesse Ligi, visibilmente soddisfatto per averlo portato a Jesi – a parte Casale, non ha mai giocato nelle seconde leghe. L’anno scorso ha giocato metà stagione al Paok di Salonicco e credo che questo la dica lunga. Io e Damiano lo abbiamo scelto perché siamo sicuri che lui, Jones e Rinaldi, saranno i veri leader della squadra, quelli che si caricheranno sulle spalle la responsabilità della squadra.»

Coach Cagnazzo ha fornito un primo sintetico identikit del giocatore: «Quando si è prospettata la possibilità di prendere Kevin, abbiamo pensato che fosse il giocatore più adatto a noi, per le sue qualità tecniche, per la sua capacità di guidare la squadra in mezzo al campo. Oltre a pensare al suo “fatturato” gli chiederemo di pensare a coinvolgere i propri compagni,

Sono molto felice di averlo con noi: lo ricordo quando ero assistente e lo vidi giocare a Casale. Ebbi l’impressione di un giocatore molto forte, destinato a una carriera importante.»

Le prime dichiarazioni di Dillard: «Nutro grandissimo rispetto per la seconda lega italiana, nella quale giocai il primo campionato in Italia, con la maglia di Casale. Sono convinto di poter fare buone cose, ho avuto una buona impressione del coach.»

«Che impressione hai avuto dei tuoi nuovi compagni di squadra?»

«Sento già una buona chimica di squadra, mi trovo già bene con i nuovi e compagni e penso che Jones possa essere una valida spalla. Per quello che ho visto io e lui ci potremo bilanciare molto, dal punto di vista tecnico. Penso che sarà una bella stagione.»

«Cosa ne pensi del livello di questo campionato, anche se sono passati alcuni anni dalla tua precedente esperienza?»

«In questo momento sono esclusivamente concentrato su Jesi e non mi interessa guardarmi intorno e giudicare le altre squadre. Voglio prima pensare ad avere un impatto sulla mia squadra ed entrare in sintonia con tutto quello che mi circonda qui a Jesi.

Sono arrivato da solo, almeno non avrò distrazioni e mi potrò concentrare sul basket. Il mio obiettivo è condividere questa bella esperienza con i miei compagni e fare un po’ di “casino” per la lotta play-off.»

«Puoi descrivere le tue caratteristiche?»

«Sono abituato a prendere quello che la difesa mi dà, mi alleno duramente durante l’estate, sono un giocatore che si prende la responsabilità decisiva, quando c’è da vincere una partita, quando la palla diventa pesante. Amo questi momenti.

Girando il mondo è stata un’opportunità per conoscere me stesso, la mia forza. Ho vissuto momenti ad alto livello e situazioni difficili da affrontare, in squadre di diverso calibro, tutte le esperienze sono state fondamentali per conoscermi, sempre tenendo i piedi per terra, cercando di non volare troppo alto, ma al contrario senza cadere e volare troppo in basso.»

Ascoltate le loro prime dichiarazioni, visti all’opera nei primi allenamenti, potremmo sicuramente giurare che questa coppia di americani farà parlare di se, farà entusiasmare il pubblico e saprà guidare i compagni di squadra verso risultati importanti.






Questo è un articolo pubblicato il 22-08-2018 alle 20:56 sul giornale del 23 agosto 2018 - 1273 letture

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