Quantcast

Scomparsa del giovane Michele Pigliapoco, gli amici 'Grazie per averci regalato il tuo sorriso'

3' di lettura 19/09/2018 - Alcuni giorni fa la città di Jesi ha salutato con commozione un giovane, venuto a mancare all'età di 34 anni. Il sorriso di Michele Pigliapoco resta impresso nel cuore di quanti lo hanno conosciuto.

Michele era ricoverato presso l'ospedale regionale di Torrette e le sue condizioni si sono purtroppo aggravate. L'ultimo saluto il 15 settembre scorso, nella chiesa di San Francesco di Paola, gremita dentro e fuori, tanto era l'affetto verso questo giovane strappato troppo presto alla vita. La città ma anche tanti da fuori, si sono stretti attorno alla famiglia, alla mamma Antonella, al padre Mirando ed al fratello Nicola. Gli organi sono stati donati.

Tanti i messaggi di affetto, e gli amici lo hanno ricordato lasciando un ringraziamento speciale per quanto Michele ha donato loro.

Il sorriso ai tuoi genitori Mirando e Antonella che hanno dedicato a te la loro vita e a tuo fratello sempre vicino come un amico e confidente, un sorriso regatato a chi ti accompagnava praticando le molteplici attivita’ sociali, sportive e nella tua vita quotidiana, il tuo sorriso che regalavi a nonno Ginesio che ti teneva la mano durante i pasti che si svolgevano in famiglia e poi a nonna Mariola sempre pronta ad accoglierti in quella che e’ stata la tua seconda casa dove tu volevi incontrare la Domenica tutti gli zii e cugini che ti hanno voluto un gran bene. Un sorriso speciale che regalavi a nonna Italia e la sua famiglia.
Il sorriso che portavi nella Tribuna dello Stadio Carotti di Jesi durante le partite della Jesina o al pala Triccoli durante quelle del Basket della Termoforgia e a San Sebastiano quando Mirando ti portava in panchina durante le sue partite di calcio con gli amatori, e poi la tua passione, il Nuoto dove gareggiavi e arrivavi sempre secondo e tutti te lo facevano notare e anche li tu come risposta avevi un sorriso anche per loro. Ci hai insegnato come può essere bella la vita se presa con lo spirito giusto con qualsiasi problematica, con un sorriso sempre per tutti !! quello che portavi anche quando andavi in giro per Jesi con Mirando e Antonella o Nicola. Che dire, forse il tuo unico problema era che sei stato tifoso della Roma con un padre Milanista e un allenatore che voleva convertirti alla JUVE forse li ti sei un po’ complicato la vita ma anche in quella occasione te la sei sbrigata con un grande sorriso e hai messo tutti KO.

Be’ credo che domani quando saremmo con te per darci un arrivederci, tu voglia vedere solo gente che sorride e che sarai felicissimo di farlo anche tu come ci hai insegnato in tutti questi anni.

E RICORDATI NON SMETTERE MAI DI SORRIDERE PER NOI


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2018 alle 18:12 sul giornale del 20 settembre 2018 - 1704 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aYxJ





logoEV