Quantcast

Chiaravalle: "La botta grossa" al Teatro Valle

2' di lettura 03/11/2018 - Proiezione del film ‘La botta grossa’ al Teatro ‘Valle’ di Chiaravalle, sabato 3 novembre 2018, alle ore 21.00.

Essere vicini a chi l’ha presa sul serio ‘La botta grossa’: nasce con questo desiderio la serata cinematografica organizzata dall’Associazione ‘Vagamonti’ (Gruppo escursionistico Avis Chiaravalle), con l’associazione Vivere Monte San Vito e patrocinata dal Comune di Chiaravalle. Sabato 3 novembre prossimo, alle ore 21.00, sarà proiettato il film ‘La botta grossa’, nel teatro ‘Valle di Chiaravalle alle ore 21.00. L’ingresso a 10 € servirà per sostenere le attività della Proloco di Campi di Norcia (Pg), in particolare per il finanziamento di un villaggio dedicato allo sport, al turismo, all’aggregazione sociale. Un importante segno per riportare in vita questo territorio devastato dal terremoto del 2016. L'Associazione ‘Vagamonti’, che conta ben 95 soci, in più occasioni, prima del terremoto aveva organizzato escursioni nelle zone dei Sibillini e con gli abitanti della frazione di Campi di Norcia, in particolare, si erano stabiliti profondi legami di amicizia. “Dopo l'evento del sisma – dicono gli organizzatori - per portare la nostra solidarietà, tra i soci abbiamo raccolto dei fondi che sono stati consegnati al responsabile della Proloco di Campi di Norcia, Roberto Sbriccoli, che sarà presente all’iniziativa chiaravallese. Questa iniziativa è un altro piccolo segno della nostra vicinanza”. Il film documentario “La botta grossa - Storie da dentro il terremoto”, è del regista Sandro Baldoni. Cresciuto sui Monti Sibillini, nella frazione di Campi di Norcia, ha vissuto direttamente sulla sua pelle il dramma del terremoto del 30 ottobre 2016, perdendo la casa dove era nato. Il suo documentario racconta quello che è successo dopo poco più di un anno. Baldoni compie un viaggio intimo, da dentro il terremoto, come viene sottolineato nel titolo. Ripercorre quell'esperienza ascoltando gli uomini e le donne che l'hanno vissuta, confrontandosi con le paure più profonde dei suoi involontari protagonisti, con la rabbia, le angosce e le speranze delle vittime. Ci si commuove, si ascoltano le esistenze di alcune persone e come sono cambiate. Ma soprattutto mette in risalto, attraverso alcune storie spesso dolorose, a volte paradossali e altre volte perfino divertenti, la loro voglia di ripartire e la capacità di reazione delle persone di fronte alla forza straordinaria della natura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2018 alle 20:32 sul giornale del 03 novembre 2018 - 475 letture

In questo articolo si parla di attualità, spettacoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aZ3B





logoEV
logoEV