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Basket: Aurora battuta a Roseto, precipita in coda alla classifica

4' di lettura 04/11/2018 - La Termoforgia torna pesantemente battuta da Roseto, in quello che poteva essere considerato uno degli scontri diretti più importanti, compromettendo inesorabilmente anche la differenza canestri, con un pesante -29.

Non mancano le attenuanti, vista l’assenza dell’infortunato Jones, messo a referto, che però ha assistito alla partita seduto in panchina inutilizzabile, ma la squadra non ha saputo mettere in campo l’energia giusta per affrontare un impegno importante come questo, in queste difficili condizioni.

In altre parole serviva una squadra che lottasse su ogni pallone, con il coltello tra i denti già sin dalla palla a due, che mordesse, invece la Termoforgia ha fallito l’approccio di ognuno dei tre quarti, lasciando sempre l’iniziativa in mano alla squadra di casa, che si è scoperta inaspettatamente forte, oltre ogni più rosea aspettativa, se si considera che sono andati a segno ben nove dei giocatori utilizzati.

Come detto l’inizio è subito in salita per la squadra di Cagnazzo, che paga dazio alla maggiore energia della squadra di casa, sospinta dal ben noto pubblico rosetano: senza Jones è tutto più difficile, è vero, ma le gambe sembrano molli e quella cattiveria agonistica che servirebbe per un match così importante non c’è. Sta di fatto che la Termoforgia subisce un pesante 0-9 iniziale che dopo l’ovvio timeout diventa 0-11, il tutto in neanche 4’.

La squadra ha una reazione, qualcosa di buono si comincia a vedere e un parziale di 9-0 riporta a galla la squadra, ma nei minuti finali di questo primo quarto Roseto torna superiore in tutto. Alla squadra di casa arrivano punti anche dalla panchina, in particolare da Pierich e Bushati, al primo riposo Roseto conduce di 15, 26-11: troppi i ventisei punti subiti!

Le cose non migliorano nel secondo quarto, anzi dopo appena 2’ Roseto tocca il +20. Il momento è estremamente difficile per la squadra, a quel punto Cagnazzo chiede un po’ di difesa a zona e in effetti la Termoforgia rimonta qualcosa, fino a riavvicinarsi, chiudendo il quarto con uno svantaggio ancora rimontabile, 30-46.

Mancano ancora i punti di Dillard, ancora fermo a quota 3, con 0/4 dal campo e tre centri su quattro dalla lunetta.

La Termoforgia toppa anche l’inizio di terzo quarto: subito 0-5 in appena 1’11’’. Poi arriva il quarto fallo di Rinaldi che ovviamente pesa enormemente in una giornata dalle rotazioni limitate; anche senza il capitano in campo Jesi trova la forza per recuperare qualche punto, fino a un promettente -12 che fa scatenare i fischi di parte del pubblico di casa, ma la paura passa in fretta, Roseto ricomincia a trovare canestri e ritrova ben presto il +20.

Per Roseto il quarto conclusivo è una sorta di sagra del canestro, come detto alla fine vanno a punti in 9; non sappiamo se è un record, ma non è cosa da poco.

Stasera la Termoforgia si ritrova fanalino di coda in compagnia del Cagliari: si sapeva che l’attuale non sarebbe stato un campionato facile, ma si sta rivelando probabilmente ancor più difficile del previsto.

Non inganni l’assenza di Jones, alla squadra manca ancora qualcosa per giocare alla pari delle altre, come si è visto a Piacenza, Forlì e Roseto quando Jones era regolarmente in campo, lasciando perdere il match con Bologna che non fa testo.

Non sarà facile per lo staff tecnico individuare e correggere i difetti di questa squadra, ma il tempo passa e ogni lasciata (partita giocata) è persa.

Urge risposta dal campo: domenica all’Ubi Bpa Sport Center scende Ferrara, altra squadra che ha dichiarato come unico obiettivo la salvezza.

ROSETO SHARKS-TERMOFORGIA JESI 86-57 (26-11; 20-19; 21-17; 19-10)

Roseto: Person 17 (2/5, 3/7), Nikolic 2 (1/1, 0/0), Eboua 8 (1/1, 2/5), Sherrod 20 (10/18, 0/0), Akele 7 (2/2,1/2), Rodriguez 3 (0/1, 1/3), Ianelli ne, Penè ne, Bayehe 2 (1/1, 0/0), Panopio ne, Pierich 17 (2/3, 4/10), Bushati 10 (1/1, 2/4). All.: D’Arcangelo.

Tiri liberi 7/10 – Rimbalzi 34, 7+27 (Sherrod 8), Assist 30 (Bushati 9)

Termoforgia: Dillard 14 (1/2, 3/9), Mascolo 2 (1/5, 0/3), Baldasso 11 (1/4, 3/7), Rinaldi 9 (3/4, 1/1), Totè 10 (5/8, 0/1), Bordoni ne, Mentonelli ne, Santucci 9 (0/0, 3/9), Valentini ne, Jones ne, Mwananzita ne, Lovisotto 2 (1/3, 0/0). All.: Cagnazzo.

Tiri liberi 3/6 – Rimbalzi 26, 5+21 (Baldasso 6), Assist 15 (Mascolo 5)

Arbitri: Cappello, Callea, Barbiero






Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2018 alle 20:08 sul giornale del 05 novembre 2018 - 1726 letture

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