Morbillo, il dott. Bravi (Croce Rossa): "Dati allarmanti"

vaccino tubercolosi puntura 2' di lettura 04/01/2019 - Si è concluso l'anno 2018 e, purtroppo, con notizie poco rassicuranti per quanto riguarda il morbillo.

Da una nuova analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità risulta che i casi di morbillo in Europa hanno superato i 60.000 nell'anno 2018-più del doppio di quello del 2017 e il più alto di questo secolo.

Questo è quanto pubblicato sul quotidiano britannico The Guardian, secondo cui "Il crescente movimento no-vax in Europa,alimentato dai social media e dai populisti anti-establishment,sta mettendo a rischio molte vite e potrebbe essere la causa di epidemie di morbillo che non si sono mai viste in 20 anni."

L'analisi evidenzia come " ci sono stati 72 morti,il doppio rispetto al 2017.Inoltre,si sottolinea che gli scettici ai vaccini stanno abbassando i tassi di vaccinazione per il morbillo,ma anche per il Papilloma Virus contro il cancro della cervice uterina,l'influenza e ad altre malattie ,mettendo in serio rischio milioni di persone in Europa e nel mondo.

Il clima di dubbio viene alimentato anche da politici con affermazioni aberranti.Basti pensare a Peppe Grillo che nel 2013 era contrario alle vaccinazioni (ma anche alle mammografie),mentre la Ministro Grillo,oltretutto Medico,ha inventato l' obbligo elastico e l'autocertificazione sino a marzo.

Il grave clima di diffidenza è stato alimentato ancor di più da assurde affermazioni ,quali "la diffusione di virus nelle popolazioni,da parte delle aziende farmaceutiche,per vendere i vaccini, e il comparaggio da parte dei medici.

Del resto,prima delle ultime elezioni,in Italia,ha citato un pretestuoso legame tra vaccinazioni e malattie importanti quali leucemie, avvelenamento,infiammazione,immunodepressione,mutazioni genetiche,cancro,autismo e allergie.Recentemente,il Ministro della Salute ha licenziato l'intero Consiglio Superiore di Sanità,il più importante Comitato di esperti tecnico-scientifico del paese,l'unico che potesse esprimere un valido e competente parere sui vari problemi della salute.

Forse,vogliono avere campo libero per legiferare in modo inconsulto.

Intanto,considerato che il picco dell'influenza è previsto per fine gennaio e non all'inizio,c'è ancora tempo per vaccinarsi.


da Dott. Francesco Bravi
Presidente Croce Rossa Italiana di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2019 alle 15:04 sul giornale del 05 gennaio 2019 - 3207 letture

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