Chiaravalle: 'Una giornata particolare', tradizione e attualità il 17 gennaio allo Spazio Rosso

1' di lettura 16/01/2019 - Per Chiaravalle il giorno di S. Antonio è sempre stato un giorno molto particolare, è quello della Fiera, quello di riti comunitari antichissimi e suggestivi nella loro semplicità come la distribuzione del “pane benedetto”, è pure il giorno della memoria per la tragedia più grande della nostra storia, il bombardamento della città e la grande strage.

Via via quel giorno ha sedimentato grandi e piccole tradizioni che tutte insieme costituiscono la lingua comune che unisce le tante diversità della nostra città. Tra queste, pure l’appuntamento antico che il Circolo ARCI “Spazio Rosso” di Chiaravalle ripropone da qualche anno il 17 Gennaio, la zuppa “fagioli e cotiche” piatto rituale e “sacro“ di questa festa, un omaggio alla cucina povera, un’allusione all’appuntamento con la “pista” del maiale che tradizionalmente si fa agli inizi di gennaio, l’occasione di dispute antiche su quale sia il fagiolo adatto, il cannellino bianco, ruvido e povero, o il borlotto più moderno e tenero.

Come sempre dall’ora di pranzo e per l’intera giornata, a Spazio Rosso ci saranno cannellini e cotiche cucinati secondo i dettami classici della tradizione. Senza quel piatto il giorno di S. Antonio è meno festa.


da circolo Arci Spazio Rosso
Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2019 alle 11:41 sul giornale del 17 gennaio 2019 - 1507 letture

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