Basket: la Termoforgia corre ai ripari con due innesti di qualità

3' di lettura 24/01/2019 - «Di Preston mi hanno colpito due cose, principalmente, la grande volontà di difendere e la capacità offensiva di segnare in diversi modi. Con Giacomo avremo più fisicità, più possibilità tattiche per ampliare le scelte.»

Sono le prime impressioni di coach Cagnazzo, che ha poi aggiunto di aver trovato nei due nuovi innesti, Knowles e Maspero, tanta disponibilità, cosa non sempre scontata per giocatori che arrivano a stagione iniziata.

Due innesti di qualità, la risposta immediata della società, dopo la brutta prestazione di Piacenza, che è costata l’ultimo posto in classifica.

«Quando si creano difficoltà come le nostre – ha dichiarato il diesse Ligile scelte devono essere forti, di sostanza. Maspero sarà molto utile sia dal punto di vista fisico che tecnico, potendo giocare sia da 3 che da 4, per Knowles parla la carriera. E noi avevano bisogno di un americano che si potesse inserire subito, meglio se già in Italia».

A chiarire ogni dubbio riguardo il suo scarso utilizzo a Tortona, è stato lo stesso Knowles: «Si è trattato di una scelta tecnica, con la squadra mi sono trovato molto bene e non ci sono stati problemi. Con il cambio di allenatore ci sono stati dei cambiamenti e altre scelte. A Jesi ho trovato un gruppo di giocatori molto disponibili. Dillard a fine allenamento mi ha detto che ha trovato una grande energia, tutti hanno dimostrato tanta voglia di allenarsi con intensità e qualità»

Stranezze del calendario, Maspero ha già giocato e vinto all’Ubi Bpa Sport Center, con la maglia di Verona ed ha manifestato la convinzione, confermata da quella partita, che la Termoforgia ha perso alcuni incontri per qualche episodio avverso: «Contro Verona la squadra non fu molto fortunata e fu condannata da alcuni episodi. Ho trovato dei compagni super, si può fare molto bene, essere più concreti per raggiungere l’obiettivo salvezza». E non è tutto, ha giocato l’ultima partita in maglia Tezenis, proprio contro Forlì, che si ritroverà domenica come avversaria e, chissà, potrebbe trovarsi a difendere su un “certo” Marini.

Due innesti e una partenza, quella di Jones, nelle ultime partite apparso un po’ demotivato. Nel comunicato stampa della società si è parlato di separazione consensuale, come lo stesso Ligi ha peraltro confermato: «Andre, al quale non possiamo rimproverare nulla, essendosi dimostrato un serio professionista, aveva probabilmente bisogno di cambiare, trovarsi un in altro contesto, per ritrovare gli stimoli. Si è trattato davvero di una separazione decisa insieme»

Certo è che la Termoforgia, vista la sua situazione di classifica e una rosa non lunghissima, non poteva permettersi un Jones non al cento per cento, anzi, il suo ruolo era quello del trascinatore, del motivatore per i giovani compagni di squadra. Ora spetterà a Knowles integrarsi subito e portare energia, con lui Maspero.






Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2019 alle 20:19 sul giornale del 26 gennaio 2019 - 1812 letture

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