x

Si inaugura sabato la Casa di Emma

ASP Azienda Servizi alla Persona Ambito 9 2' di lettura 25/01/2019 - Il taglio del nastro della struttura di Viale Puccini che ospiterà soggetti con disabilità intellettiva si terrà sabato 26 gennaio alle ore 11.

Prende forma l’esperienza del vivere “fuori casa” per alcuni giorni al mese in un percorso di lento e graduale distacco dal contesto familiare, di quattordici persone con disabilità intellettiva residenti tra Jesi e i venti Comuni della Vallesina di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Il progetto dell’Azienda Servizi alla Persona parte dal presupposto che l’autonomia (anche abitativa) è un prerequisito importante per favorire l’inserimento sociale, lavorativo ed in genere per rispondere ai bisogni dell’età adulta di persone con disabilità intellettiva.

E così sabato prossimo, alle ore 11, in Viale Puccini 1 si inaugurerà la “Casa di Emma”, dove si sperimenterà l’essere autonomi ovvero il riconoscersi grandi e sentirsi tali condividendo il vivere insieme in una casa che non sia quella dei propri genitori, della propria famiglia.

Con la “Casa di Emma” - che prende il nome dalla signora che con una donazione ha lasciato l’appartamento all’Azienda Servizi alla Persona - si rafforza la convinzione che condividere una abitazione abbia l’importante compito di sostenere la costruzione di una identità personale da adulto in cui le persone con disabilità intellettiva traggano la motivazione per crescere e autodeterminarsi.

Un progetto, questo, elaborato in collaborazione con il distretto dell’Asur e la Coos Marche, che mediante proprio personale gestisce l’appartamento. L’esperienza è iniziata con l’affitto di un primo appartamento situato in Viale del Lavoro ed ora si allarga con questo secondo appartamento improntando così un modello di autonomia diffusa che fa del territorio, del quartiere e del “vicinato” il suo punto di forza.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie a diverse collaborazioni, come il Rotary, Cat Impianti e Coltorti Tende di Jesi.
La “Casa di Emma” rappresenta la volontà di proseguire ed è la testimonianza che “se puoi sognarlo, puoi farlo” così come hanno dimostrato, in questi anni, le famiglie e i disabili stessi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2019 alle 09:41 sul giornale del 26 gennaio 2019 - 1478 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/a3BU





logoEV
logoEV