Basket: La nuova Termoforgia vince e convince.

3' di lettura 27/01/2019 - Dopo la caduta sull’ultimo gradino della classifica non era certo Forlì dell’ex Marini, la squadra più facile da affrontare. Formazione dal budget importante, costruita con ben altre aspettative, rispetto alla Termoforgia, era attesa con non poco timore all’Ubi Bpa Sport Center.

E poi, si sa, quando si inseriscono nuovi giocatori, praticamente in corsa, non è sempre detto che riescano subito a dare il meglio.

Invece è proprio dai due nuovi innesti, che inizia la disamina della partita, perché è innegabile che si sono presentati al pubblico di casa, come meglio non potevano, con prestazioni di grande spessore. Ma non è tutto frutto del caso: per tutta la settimana, alla ripresa degli allenamenti, dopo la figuraccia di domenica scorsa, si respirava un’aria diversa e come da dichiarato coach Cagnazzo, «ho visto occhi diversi».

Certo, andare a perdere in quel modo a Piacenza e poi vedere ben altro impegno e voglia di vincere, fa un po' arrabbiare, ma ora l’importante è aver rimesso in movimento la classifica, abbandonando quell’ultimo deprimente gradino.

In una partita in cui gli americani hanno “fatturato” meno degli altri – non era probabilmente mai accaduto - i meriti per la vittoria vanno divisi tra tutti, per il lavoro svolto in palestra e per l’atteggiamento finalmente mostrato sin dalla palla a due.

Forlì deludente, ma grande merito va alla Termoforgia per come ha mantenuto sempre saldo il manubrio in mano, concedendo scampoli di gloria agli elementi migliori di Forlì, Marini, Lawson, Giachetti e Johnson. Brutta serata per il più atteso, Marini, forse attanagliato dall’emozione per il suo ritorno a Jesi da ex.

Mercoledì 30 la Termoforgia sarà ancora di scena sul campo amico, per un importante match contro l’altra Piacenza. Stavolta i punti varranno addirittura… il doppio.

Termoforgia-Forlì è stato anche il giorno dell’Ubi Banca Day. Roberto Gabrielli, responsabile della Macro Area Territoriale Marche e Abruzzo dell’Istituto di credito, prima del match ha consegnato una targa a coach Cagnazzo, quale miglior allenatore della nuova generazione del basket marchigiano. All’intervallo si è svolta una gara di tiri liberi fra quattro tifosi scelti in un contest apparso sui social. Al vincitore, Cristiano Pietrelli è andato un pallone autografato dai giocatori.

TERMOFORGIA JESI-UNIEURO FORLI’ 82-71 (25-15; 17-22; 21-23; 19-11)

Termoforgia: Dillard 8 (1/7, 1/6), Knowles 10 (2/4, 2/6), Rinaldi 6 (3/5), Maspero 14 (2/4, 3/6), Totè 27 (10/15, 2/3), Kouyate ne, Baldasso 3 (0/2, 1/4), Mascolo 14 (5/7, 1/2), Santucci (0/0, 0/0), Valentini ne, Mwananzita ne, Lovisotto (0/0, 0/0. All.: Cagnazzo

Tiri liberi 6/12. Rimbalzi 40, 7+33 (Mascolo e Rinaldi 7). Assist 18 (Dillard 7)

Unieuro: Giachetti 7 (2/2, 1/3), Marini 10 (5/9, 0/5), Lawson 14 (2/9, 3/6), De Laurentiis 8 (3/4, 0/0), Johnson 13 (3/5, 2/6) Flan ne, Donzelli 8 (4/7, 0/1), Bonacini (0/1, 0/1), Signorini ne, Fabiani ne, Oxilia 11 (5/8, 0/0). All.: Valli

Tiri liberi: 5/10. Rimbalzi 42, 8+34 (Lawson 11). Assist 14 (Marini 4)

Arbitri: Bartoli, Wassermann, Almerigogna

Spettatori: 2.142






Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2019 alle 21:30 sul giornale del 28 gennaio 2019 - 1290 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, giancarlo esposto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a3Gy





logoEV