Stop alla vendita di vongole, la precisazione dell'Asur

21/03/2019 - In riferimento alle notizie apparse sulla stampa locale sul divieto di consumo delle vongole pescate nella zona di Ancona che va dal Passetto al Forte Altavilla, si precisa quanto segue.

A seguito di analisi che hanno evidenziato un superamento dei limiti dell’ escherichia coli (microbo facilmente inattivabile, peraltro, con la cottura), l’ASUR Marche - Area Vasta n.2 ha emanato un provvedimento di declassamento temporaneo e di divieto di immissione diretta al consumo umano di molluschi bivalvi vivi pescati in quella zona.

Il provvedimento è rivolto ai produttori e ai pescatori affinché non immettano direttamente sul mercato il prodotto potenzialmente contaminato e impone semplicemente il passaggio preventivo del prodotto pescato in quella zona in un centro di depurazione o trasformazione, prima dell’immissione in commercio.

Queste sono procedure ordinarie che fanno parte del piano di monitoraggio per la salvaguardia della salute umana, programmato dall’ASUR in base alla normativa vigente , atto a mantenere la classificazione delle zone di pesca dei banchi naturali di vongole. Il prodotto posto in vendita è pertanto, assolutamente sicuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2019 alle 10:50 sul giornale del 22 marzo 2019 - 4001 letture

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