Jesi in Comune: "Il nostro 25 aprile!"

Jesi in Comune 1' di lettura 26/04/2019 - Il nostro 25 aprile, quello degli antifascisti e delle antifasciste, quello dei partigiani e delle partigiane, quello della resistenza e della liberazione lo abbiamo celebrato ed onorato grazie al discorso appassionato della Segretaria regionale della Cgil Daniela Barbaresi.

Grazie a tutti coloro che hanno voluto vivere ed animare il corteo e grazie anche alle tantissime persone che hanno voluto condividere il pranzo organizzato dalle forze antifasciste della città. Una grande giornata di festa, dalla parte giusta della storia. Certo ci saremmo aspettati un saluto del Sindaco degno del 25 aprile e non un discorso, tra l'altro piccato ed autoreferenziale, da campagna elettorale fuori tempo e fuori tema. Un discorso tutto incentrato sull'autoelogio e completamente avulso dal senso della festa della liberazione, senza alcun riferimento alla resistenza degli antifascisti e delle antifasciste. D'altronde questa è la maggioranza che ha deciso di uscire dall'Istituto Cervi e che si è rifiutata di sottoscrivere l'appello "Mai più fascismi". Un discorso che, inoltre, tenta di delegittimare l'Anpi per futili motivi e lancia accuse gravi ma generiche ai partiti ed alle precedenti amministrazioni. Perché allora non ha denunciato questi abusi quando in passato gli venivano attribuiti importanti incarichi? L'ennesimo tentativo fallito del "commissario" Bacci di interpretare il ruolo di Sindaco di una città antifascista. Sarebbe stato importante, soprattutto per le nuove generazioni, ascoltare un invito all'impegno politico. Un discorso miope che non coglie i pericoli imminenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2019 alle 16:44 sul giornale del 27 aprile 2019 - 993 letture

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