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Ciclismo: 9 Fossi, edizione record

2' di lettura 07/05/2019 - Una delle più antiche gare d'Italia, organizzata dell'Avis Bike di Cingoli, ha registrato ben 1356 partecipanti, più della scorsa edizione.

Domenica 28 aprile a Cingoli si è tenuta la 22esima edizione della gara per mountain bike, 9 Fossi.

Due i percorsi, divisi per categoria. Primi a partire gli iscritti al percorso corto (20 km e circa 700 metri di dislivello), poi gli iscritti al corto in sella alle ebike. Infine il gruppo più numeroso, quello del percorso lungo (50 km e quasi 1800 metri di dislivello). Prima della partenza è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di un tesserato dal 1976 venuto a mancare poco dopo la gara del 2018. "Del Bianco Natale era un amico, ha vinto tante gare, oggi abbiamo voluto ricordarlo così".

Le donne di Cingoli hanno preparato 2600 pasti in pochissime ore, sono 90 i volontari della Croce Rossa con 5 ambulanze presenti lungo tutto il percorso, un quad con la lettiga. Poi altri 60 i volontari dell'Avis Bike. Il presidente Ciattaglia ringrazia l'amministrazione comunale e le maestranze, "per aver organizzato al meglio nei giorni precedenti la gara, nonostante la pioggia".

Molti partecipanti da Abruzzo ed Emilia Romagna. "Addirittura alcuni ciclisti vengono da Lecce ed Imperia. La più grande soddisfazione è il clima che si crea tra tutti i collaboratori".

Presente all'evento il presidente regionale della Federazione Italiana Ciclismo Lino Secchi. "La 9 fossi è una certezza, un evento di interesse nazionale, quando una manifestazione ha questi numeri vuol dire che c'è qualità organizzativa, ci sono servizi, i percorsi di gara sono piacevoli e vi partecipano atleti di alto spessore. Momento di confronto Doc e tutti vogliono misurarsi, grazie all Avis bike cingoli che coinvolge tutta la città. Anche il sindaco lo ritiene un appuntamento importante e nonostante le difficoltà diffuse economiche gli sponsor non mancano".

Il primo a tagliare il traguardo, nella volata a tre, è stato Riccardo Chiarini (Asd Torpado Sud Tirol) "E' stato un percorso davvero divertente una corsa che consiglio di fare! Per quanto riguarda la mia prestazione, in discesa ho guadagnato sempre secondi per arrivare in volata, con altri due stradisti, ho preso la curva d'interno e sono arrivato primo". Secondo Francesco Casagrande (Cicli Taddei) e terzo del percorso lungo Paolo Colonna (Ciclisport 2000).


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2019 alle 09:40 sul giornale del 08 maggio 2019 - 646 letture

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