Quantcast

Castelplanio: Ciccioli sul risultato elettorale 'Altro che trionfalismi, Babiali si preoccupi'

2' di lettura 28/05/2019 - “Sono rimasto incredulo e stupito per le dichiarazioni trionfalistiche di Badiali sui risultati elettorali nel suo Comune di Castelplanio.

Certamente ha confermato il suo forte radicamento, in passato arrivato all'82% dei voti e stavolta al 72%.

Ma al contrario di lui, comincerei a preoccuparmi. Vediamo da dove siamo partiti. Fino alla vigilia di Pasqua, 20 aprile, c'era in campo una lista unica, la sua, con all'interno anche un paio di esponenti di presunta opposizione di “Sua Maestà”.

Da martedi 22 il sottoscritto, avvertito delle rinunce delle persone che dovevano costituire l'alternativa, ha dato vita ad una lista che costituisse almeno una opposizione democratica al potere consolidato del paese. Mi sono esposto personalmente, benchè non cittadino del posto, ed insieme ad un piccolo gruppo di persone locali di buona volontà abbiamo dato vita alla lista “Castelplanio Libera” e l'ultimo giorno siamo riusciti a presentarla, completandola con ben 5 persone non del paese e tra i 6 originari di Castelplanio solo 3 tutt'ora residenti, mentre gli altri trasferiti per motivi di lavoro fuori sede.

Di più, all'ultimo momento anche uno dei candidati, visto il clima “pesante”, si è tirato indietro così che la lista ha avuto solo 11 candidature invece delle 12 previste. In 30 giorni abbiamo fatto il miracolo di ottenere un consenso di quasi il 30% degli elettori, eleggendo 4 Consiglieri, cioè il sottoscritto, più i tre residenti, che rappresenteranno tutto il resto della cittadinanza nell'Assemblea comunale. In pratica la sfida inizia adesso, cominciando dal chiarire perchè Castelplanio è uno dei pochi Comuni delle Marche, e forse d'Italia, che non ha l'intero territorio collegato con un depuratore, come prevede la Legge, ed ha parte degli scarichi a perdere ed altri in un depuratore privato. E come pagherà gli oltre 700 mila euro delle richieste di risarcimento della famiglia Colini sugli espropri mai portati a termine e sulla costruzione di edifici scolastici in aree private mai acquisite. Un baratro economico per il prossimo bilancio comunale.

Quindi invece di un trionfo, inizia per Badiali un calvario, con la possibilità che una parte degli Atti siano oggetto di attenzione degli organi giudiziari. Invece di aver vinto lo scudetto, a me sembra che Badiali si sia messo in un guaio.

Aggiungo che oggi il Comune di Castelplanio politicamente è accerchiato: ha vinto il centrodestra a Maiolati e Monte Roberto, ha confermato Serra San Quirico, governa già a Rosora e Jesi notoriamente è governata da civiche di centrodestra. Fine invece del potere del PD, alla Sogenus e al CIS si chiude un polmone economico ed affaristico della sinistra.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2019 alle 20:27 sul giornale del 29 maggio 2019 - 3698 letture

In questo articolo si parla di attualità, castelplanio, castelplanio libera

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a72u





logoEV
logoEV