Biodigestore, il PD: 'Sì alla gestione in house'

Pd 1' di lettura 10/06/2019 - In merito al biodigestore che l’ATA ha scelto di realizzare e gestire in house nulla da eccepire, ci trova perfettamente d’accordo.

L’impianto è la conclusione naturale del ciclo di rifiuti in ambito provinciale. Oggi ci troviamo di fronte all’urgenza di stesura di un piano d’ambito quindi della necessità di sapere dove realizzare l’impianto .

Hanno dato la loro disponibilità ad ospitare sul proprio territorio i Comuni di Fabriano Maiolati e Jesi. Il piano di fattibilità presentato in comune a Jesi il 14 maggio ha individuato come preferibile per una serie di motivi tecnici l’area adiacente all’interporto.

Noi crediamo che aldilà delle posizioni politiche che verranno espresse quando sarà il momento in Consiglio Comunale , l’Amministrazione, prima di prendere decisioni definitive , debba procedere con urgenza ad informare con tutti gli strumenti di partecipazione la città su quanto sta accadendo in merito alla realizzazione di questo impianto.

Crediamo anche che, per chiarezza, questa maggioranza debba esplicitare se è convinta fino in fondo della scelta di Jesi come sede di questo impianto.

Da parte nostra con senso di responsabilità stiamo discutendo della questione da diverso tempo per giungere ad una decisione.

Prendiamo atto che il Sindaco ha chiesto una larga condivisione, avremmo preferito che anche nel momento in cui l’ Amministrazione ha indicato Jesi come sede dell’impianto ci fosse stato lo stesso coinvolgimento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2019 alle 17:42 sul giornale del 11 giugno 2019 - 828 letture

In questo articolo si parla di jesi, partito democratico

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