Mons. Gerardo Rocconi: il Vangelo di domenica 16 giugno

4' di lettura 18/06/2019 - Dal Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà». Parola del Signore

LO SPIRITO SANTO: LUCE E GUIDA PER LA CHIESA
Il brano del vangelo di oggi ancora una volta presenta l’opera dello Spirito Santo. Dice Gesù: Quando verrà lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità. In altre parole gli
apostoli comprenderanno il senso profondo della morte di Gesù, lo sperimenteranno come risorto, rileggeranno in una luce nuova tutti gli insegnamenti della vita pubblica di Gesù, avranno il coraggio di portare la loro testimonianza fino allo spargimento del sangue, se sarà necessario. Non solo: lo Spirito Santo guiderà la Chiesa di tutti i tempi e in essa opererà. Lo
Spirito Santo, pertanto, donerà Gesù, tutto ciò che è di Gesù. Ma donerà, in ultima analisi, anche il Padre, perché “tutto quello che il Padre possiede è mio” dice Gesù. Questa espressione di Gesù “Lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità” ha un importante risvolto anche per la nostra vita personale: infatti ci si chiarisce quale sia la strada della maturazione della fede. Sì, oggi il Maestro Interiore, il maestro che ci educa nella fede è lo Spirito Santo. Noi siamo chiamati a fare un percorso di crescita nella fede dove il protagonista, la guida, il maestro, è lo Spirito Santo. E’ lo Spirito Santo che ci permette di realizzare un incontro personale con Gesù e di gustare una profonda verità, che Dio è nostro Padre.

UNO SGUARDO SU DIO, COMUNITA’ DI AMORE
E oggi lo Spirito Santo ci aiuta a puntare il nostro sguardo direttamente su Dio e a scoprire che il nostro unico Dio non è solo, ma è una Comunità di amore: è la Santissima
Trinità. Sì, il nostro Dio è Trinità e noi abbiamo conosciuto e capito tutto questo vedendo il nostro Dio all’azione.
Infatti per amore Dio ha creato il mondo ed è sempre stato vicino al suo popolo. Per amore il Padre ha mandato il suo Figlio, la sua Parola. E il Figlio si è incarnato in un uomo,
Gesù di Nazaret, proprio per entrare in un contatto più profondo con l’umanità intera per cui comprendiamo la profondità delle parole: Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo Figlio.
E infine nella Pentecoste il Padre e il Figlio fanno il Dono, effondono lo Spirito che rinnova il cuore di ogni uomo; mandano lo Spirito che ci fa diventare realmente figli di Dio:
Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! (1Gv 3,1). E’ proprio lo Spirito Santo che grida in noi e mette sulla nostra bocca quelle parole bellissime: Abbà, Padre. Possiamo rivolgerci a Dio e chiamarlo Padre, anzi, papà, babbo. Quanta familiarità!

ABBIAMO CONOSCIUTO IL DIO-TRINITA’ NEL SUO AGIRE PER AMORE
E’ così che abbiamo conosciuto Dio come Comunità di amore. Abbiamo conosciuto il Padre misericordioso: Misericordioso nella creazione, Misericordioso nel perdono, Misericordioso nel realizzare il suo progetto di salvezza, Misericordioso fino a donare Gesù. Abbiamo conosciuto Il Figlio salvatore il quale è venuto per prendere i peccati, E’ venuto per espiarli sulla croce, E’ venuto per risorgere e dare anche a noi la sua vita.E’ venuto per essere la nostra luce, il maestro, il Buon pastore. E abbiamo conosciuto Lo Spirito di amore, Lo Spirito che illumina, Lo Spirito che prega in noi, Lo Spirito che rinnova e converte, Lo Spirito che dà gioia, Lo Spirito che ci fa Chiesa, Lo Spirito che ci dà la certezza della Vita Eterna
Dio ha amato sul serio. All’amore di Dio si risponde in una maniera soltanto: con la gratitudine, con l’obbedienza, con la gioia, con l’adorazione!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2019 alle 12:38 sul giornale del 19 giugno 2019 - 364 letture

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