Torna il San Savino Linking Festival

3' di lettura 18/06/2019 - Musica, arte, sport, integrazione saranno i protagonisti del prossimo week end a Jesi.

Torna il San Savino Linking Festival, l'evento che celebra «il fare rete» tra diverse realtà economiche, culturali ed etniche che ruotano intorno piazzale San Savino, invitandole ad incontrarsi e a dialogare. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione, organizzata dal Comune di Jesi in collaborazione con l'Associazione Culturale Victoria rinnova la formula e moltiplica partner, luoghi e appuntamenti: anticipato a giugno rispetto la tradizionale programmazione di fine settembre, l'evento sarà distribuito per la prima volta su due giornate, il 22 e il 23 giugno, avvalendosi della partnership di Man Cave Cafè, dell'Associazione Musicale VALVOLARE e, come per l'edizione precedente, di Astralmusic.

«Il Festival nasce per valorizzare e riqualificare il quartiere, celebrandolo come punto di contatto tra diverse identità, etnie e generazioni che si mettono in collegamento (da cui il termine inglese linking) per generare benessere collettivo ed economia – spiega Giuseppe Romagnoli, presidente dell’Associazione Culturale Victoria – L’evento celebra altresì la cultura, la musica, l’arte, la danza e lo sport come linguaggi condivisi, ponti verso l’integrazione e la solidarietà».

Si parte Sabato 22 giugno alle 18, con l'installazione agli Orti Pace dell'opera Artclicks, prove di intercultura del progetto «Guardo in Alto-frammenti di città» , inserito nel programma delle iniziative di Chromaesis promosse dal Comune. Durante l’evento, sarà attivato un workshop di due giorni rivolto a gruppi di italiani e stranieri e curato dell’architetto Giuseppe Vultaggio di Roma, finalizzato al completamento dell'opera che sarà poi destinata a Palazzo Pianetti.

Novità assoluta di questa edizione 2019, il San Savino Linking Festival Dinner, una cena all’aperto presso i giardini Orti Pace cui seguirà, alle ore 21, il Rock Contest 2019, iniziativa targata Astralmusic e aperta ad artisti e band con repertori inediti. Maurizio Socci condurrà il festival che premierà tutti i partecipanti con una compilation che sarà distribuita sulle principali piattaforme digitali. La migliore band si aggiudicherà poi la promozione radiofonica su Earone insieme ad un coupon del valore di 200 euro per un corso di lingue presso The Victoria Company. In giuria, Gary Stewart Hurst.

Domenica 23 giugno la festa partirà invece dalle 16.30 a piazzale San Savino con le attività delle società sportive (Aurora Basket , Nuovo Spazio Studio Danza, Ackapawa Associazione Polisportiva Dilettantistica) e artisti in piazza (Jassart, studenti scuola ACCA Academy).

Ci saranno anche gli studenti del Liceo artistico "E. Mannucci" che proporranno idee e bozzetti per il restyling del piazzale, con il coordinamento del professor Massimo Ippoliti. Prevista anche la partecipazione dell'Associazione cubana “Para un Principe Enano”, di Luigi Ramini con il gioco degli scacchi, dell'Associazione Marocchina, della Pro loco Jesi, del Fai Vallesina e della poetessa jesina Teresa Chechile, con attività in programma anche agli Orti Pace. L'associazione sportiva Nuovo Spazio Studio Danza, con la direzione artistica di Mariella Strappa, proporrà uno spettacolo di danza hip hop, poi a seguire, intorno alle 18, torna il tradizionale appuntamento con l'abbraccio più grande delle Marche sulle note dell'Inno musicale della scuola Federico II. Agli alunni delle medie, la scuola di lingue The Victoria Company consegnerà le certificazioni Cambridge. Alle 21, agli Orti Pace, a chiudere le due giornate di manifestazione ci sarà il concerto dei Capabrò "Opening Fase39".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2019 alle 21:09 sul giornale del 19 giugno 2019 - 1979 letture

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