Sindacati Area Vasta 2: "Senza assunzioni la sanità della provincia si chiude"

2' di lettura 26/06/2019 - Lo avevamo annunciato da tempo come CGIL CISL UIL, confederali e di categoria, e adesso si sta verificando.

La carenza di personale nell’ Area vasta 2 si sta facendo sentire, sia sulla tenuta dei piani ferie, che sulla garanzia dei livelli assistenziali essenziali. Come avevamo detto le sole proroghe dei contratti di lavoro non sono sufficienti a garantire il piano ferie prospettato alla fine di maggio e le riduzioni di attività o gli accorpamenti ivi previsti, con le inevitabili ripercussioni sugli utenti bisognosi di cure e assistenza.

A causa di ulteriori fuoriuscite di personale, dovute a chiamate da parte di altri enti, alla rinuncia alla proroga di alcuni operatori e all’ insorgenza di lunghe assenze per malattia o maternità, i piani previsti, già risicati, rischiano concretamente di andare in crisi. Una difficoltà che colpisce sia le strutture ospedaliere maggiori (Jesi, Fabriano, Senigallia) che le strutture distrettuali (ospedali di comunità, servizi domiciliari, distretti), e non risparmia nemmeno l’apparato tecnico e amministrativo, sia dei front-office che degli uffici.

Tra infermieri, ostetriche, oss e autisti di ambulanza si sarebbero verificate nell’ultimo mese, una ventina di cessazioni di rapporti di lavoro, a cui si aggiungono una decina circa di lunghe assenze. Quasi 30 persone mancanti sul versante dell’assistenza, a cui bisognerebbe aggiungere la necessità di almeno 70 assunzioni che era già stata dichiarata, negli incontri sindacali, come necessaria a garantire l’attuale assetto dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali.

Stando così le cose, per evitare la scopertura dei turni, è assolutamente necessario intervenire con assunzioni immediate a meno che non si voglia procedere ad ulteriori e più corposi accorpamenti dei reparti limitando il diritto alla salute dei cittadini o non si voglia mettere in discussione il diritto costituzionale e contrattuale alle ferie degli operatori!

Questa è la situazione drammatica della nostra sanità…..lo denunciamo ormai da troppo tempo in tutte le sedi sindacali e istituzionali. Ora ci aspettiamo dall’ ASUR e dalla Regione Marche risposte concrete!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2019 alle 23:39 sul giornale del 27 giugno 2019 - 1503 letture

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