Bulli in azione in centro, Gregori (FI): "Partire dalle famiglie e dall'educazione civica per i ragazzi"

1' di lettura 17/07/2019 - Davvero inquietante e triste ciò che sta accadendo nella nostra città, una baby gang che bullizza passanti, spesso i più indifesi, anziani e signore con schiaffi e botte in testa.

Al di là della pena infinita verso questi ragazzi e i loro genitori, c'è da chiedersi cosa stiamo raccogliendo, in questi anni e perché si giunge a comportarsi così.
Questi atteggiamenti da bullo, da teppista di periferia senza regole con il solo intento di prendersi gioco degli altri, di destare terrore nei malcapitati passanti, sembra quasi un tentativo di emergere nella logica del più forte, un esercitare un controllo che non si ha, in barba all'educazione, se esiste ancora.
Una rabbia repressa piena di frustrazioni legate spesso a modelli alienanti e negativi che la nostra società ha costruito e ci propone da anni.

E allora forse più che aumentare la polizia è il caso che si recuperino le famiglie. Questi giovani non sono infatti sempre fiori di loto che "fioriscono" nell'acqua stagnante di alcune delle periferie ma figli di famiglie benestanti che non sanno come passare pomeriggi assolati ridestando la noia.
Abbiamo perso la bussola del lecito, mescolando il sacro e il profano, l'accessibile e il non, perché abbiamo annullato le conseguenze.

Restituiamo dignità alla vita e alla legalità intesa come percorso civico e sanzioniamo a dovere gesti simili. Un corso di educazione civica gratis a questi giovani teppisti forse non guasterebbe.


da Silvia Gregori
Consigliere comunale FI





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2019 alle 15:02 sul giornale del 18 luglio 2019 - 2070 letture

In questo articolo si parla di attualità, silvia gregori

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