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Basket: Giampieri e Casagrande, entusiasmo per il progetto Aurora

3' di lettura 25/07/2019 - Tanti derby, per lo più inediti, sempre che non si torni indietro di almeno 25 anni negli annali dell'Aurora, tanta voglia di appassionare il pubblico.

Alla presentazione alla stampa di Giampieri e Casagrande si è parlato di questo e altre cose, mettendo comunque al centro dei discorsi l’entusiasmo per aver aderito questo progetto di restart dell’Aurora e la voglia di portare tanto pubblico all’Ubi Bpa Sport Center.

Entrambi nativi di Senigallia, Fabio Giampieri e Riccardo Casagrande arrivano a Jesi, con percorsi sportivi diversi, Giampieri ha ricordato che da ragazzino tifava per l’altro, quando era ancora nel settore giovanile, uniti, non solo dall’orgoglio di aver fatto grandi cose nella squadra della loro città, ma da alcune stagioni vissute giocando insieme, con Valli allenatore.

Ora si volta pagina per fare grande Jesi, in una stagione sicuramente difficile, visto il girone, che affronteranno sicuramente dando il massimo.

Ed è stato sicuramente la stima per il nuovo tecnico, uno dei validi motivi che li hanno spinti a scegliere Jesi. Senza rimpianti per quei derby che li vedranno giocare sulla sponda opposta: «non è la prima volta che gioco da ex – ha dichiarato Giampieri – e l’impatto emotivo sarà ridotto. Quando giocai per la prima volta contro Senigallia – ha aggiunto scherzando – coach Marsigliani di mi disse, hai giocato 5’, possono bastare!»

«Siamo professionisti – ha precisato Casagrande – quando scendiamo in campo mi interessa vincere e basta. Certo, se dovessimo perdere, credo che per qualche giorno dovrò evitare di incontrare i miei amici, perché mi prenderebbero sicuramente in giro».

Mentre Giampieri ha affrontato l’Aurora solo in amichevole, Casagrande lo ha fatto per ben otto volte, con le maglie di Imola e Roseto: «Ricordo ancora le botte con Davis quando vestivo la maglia di Roseto e quanto il pubblico si arrabbiò per l’occasione».

Dichiarazioni d’amore verso Jesi e il suo nuovo progetto da parte di entrambi, pur nella consapevolezza che sarà una stagione tosta, già a giudicare dalla composizione del girone: Cento e Piacenza (retrocesse dalla A/2), Cesena, Chieti, Civitanova, Fabriano, Faenza (l’unica avversaria mai incontrata in passato), Giulianova, Ozzano, P.S.Elpidio, Rimini, Senigallia, Stamura Ancona, Sutor Montegranaro, Teramo.

A parte il match inedito contro Faenza e quelli contro le avversarie della scorsa stagione, Cento e Piacenza, per certi versi sarà un salto nel passato, visto che gran parte delle squadre riportano indietro di oltre 25 anni, prima della serie A.

Ma questa rinata Aurora è stata costruita per ricominciare e scrivere un nuovo futuro: tutto il resto non conta!

Non c’è ancora ufficialità, ma la preparazione dovrebbe iniziare lunedì 19 agosto; ufficiale invece il calendario. Si comincia domenica 29 settembre all’Ubi Bpa Sport Center contro Teramo, prima trasferta della serie a Cesena, poi di nuovo in casa il 13 ottobre: si comincia la serie dei derby proprio contro Senigallia.

Giusto per guastare il Natale, a una delle due tifoserie, quella che vedrà la propria squadra sconfitta, il derby con Fabriano è in programma proprio domenica 22 dicembre al Pala Guerrieri. Ma ciò che più conta è che torna, dopo troppo tempo, un derby che cominciava decisamente a mancare.






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2019 alle 07:30 sul giornale del 26 luglio 2019 - 1659 letture

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