Senigallia: Il maialino del gregge di Epicuro: ecco il simbolo del primo Festival Epicureo

2' di lettura 20/08/2019 - Perchè Epicuro viene associato spesso ad un maialino? Che significato ha? E perchè proprio un maialino? Sono alcune delle domande che in molti si fanno approcciandosi, per la prima volta, alla filosofia epicurea... A Senigallia dal 30 agosto al 1 settembre si terrà, ideato da Vivere Senigallia, il primo Festival Epicureo dedicato, quest'anno a "Amicizia, filosofia della felicità".

Come ogni festival anche il Festival Epicureo ha un suo simbolo per eccellenza ed è appunto il maialino, passato poi alla storia come "Mailino di Epicuro". Il primo a farne menzione è il grande poeta latino Orazio, che scrisse con la sua consueta autoironia queste immortali parole: “Se poi vuoi farti due risate, vieni a trovarmi! Ti accoglierò in splendida forma, in carne e ben strigliato: un porco del gregge di Epicuro.” Orazio, Lettere, I, 4.

Ritroviamo il maialino di Epicuro nell'opera di uno scultore di cui le nebbie del tempo hanno nascosto il nome. Ma la sua opera, ispirata è quella di Orazio, è stata preservata nei secoli dal’eruzione del Vesuvio e una statuetta del maialino "del gregge di Epicuro" è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Dall'epoca classica ad oggi nessun artista si è più ricordato del maialino del gregge di Epicuro. Era davvero ora che qualcuno lo facesse. Vivere Senigallia ha chiesto a Catia Coaccia, artigiana orafa di Belvedere Ostrense, di realizzare in edizione limitata e numerata per il Festival Epicureo di Senigallia un ciondolo in argento che rappresenta il maialino di Epicuro.

Catia Coacci, diplomata nel 1999 all'Istituto Statale d'Arte di Jesi, ha maturato una lunga esperienza nel campo dell'arte orafa, lavorando prima in diversi atelier e aprendo poi un proprio laboratorio. Tutte le sue creazioni sono eseguite a mano con gioielli e accessori da lei stessa disegnati. "Quando mi è stato proposto di dare forma ad un'ispirazione nata più di 2 mila anni fa mi sono subito incuriosita -racconta Catia- mi sono documentata ed ho realizzato questo ciondolo in argento. Ecco a voi il maialino del gregge di Epicuro".

Il ciondolo, corredato di un cordocino, è perfetto come collana o come braccialetto e sarà a disposizione durante il Festival. Lo potrete trovare presso il gadget shop alla Casa del Costume Centro, in Piazza del Duca.








Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2019 alle 23:59 sul giornale del 22 agosto 2019 - 480 letture

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