x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Prima infanzia, Jesi ai vertici nazionali

2' di lettura
4306
dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it

Rinnovato l'asilo Oscar Romero.

L’inaugurazione del rinnovato nido comunale Oscar Romero (60 posti per bambini da 0 a 3 anni), è stata l’occasione per far due conti e registrare che Jesi è uno dei pochi Comuni d’Italia a rispettare il cosiddetto “Obiettivo di Lisbona”, vale a dire una dotazione di asili nido e centri per l’infanzia capaci di ospitare almeno il 33% dei bambini da 0 a 3 anni.

Con 287 posti, infatti, le nove strutture della nostra città arrivano a coprire il 33,20% degli 864 bambini nati nel triennio.

Un risultato importante, frutto di un lavoro intenso dell’Amministrazione comunale per riuscire a garantire, oltre al servizio pubblico, anche una sinergia con il privato a tariffe concordate. Soddisfazione da parte del sindaco Massimo Bacci e dell’assessore ai servizi educativi Marisa Campanelli, intervenuti alla festa per celebrare il completamento dei lavori al Romero - oltre 120 mila euro l’investimento - finalizzati all’adeguamento antincendio e al miglioramento del comfort ambientale.

Strutture di livello, ma non solo per le attività rivolte ai più piccoli. Come è stato ricordato, oltre ad un personale altamente qualificato e professionale, infatti, nelle strutture pubbliche comunali è stato avviato un programma che coinvolge una psicologa-psicoterapeuta per un’attività di formazione, di ascolto e supervisione in gruppo con il personale insegnante e ausiliario.

Contro i casi di maltrattamento registrati in altre città e di cui la cronaca nazionale si è occupata, il percorso avviato dal Comune di Jesi è assolutamente innovativo e coerente con un obiettivo di fondo: prendersi cura di chi cura la crescita dei più piccoli. Un percorso che supera l’idea delle telecamere nelle scuole dell’infanzia, perché punta alla prevenzione. Un’attività che è diventato un modello di studio a livello nazionale, preso in esame dall’Ordine degli Psicologi che insieme al Ministero dell’Istruzione sta studiando una proposta per individuare i migliori strumenti contro il fenomeno del maltrattamento dei minori a scuola.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2019 alle 14:40 sul giornale del 23 settembre 2019 - 4306 letture