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La scrittura creativa è protagonista a Civitanova grazie allo scrittore jesino Vittorio Graziosi

3' di lettura 18/10/2019 - Giovedì 17 ottobre, a Civitanova Marche, presso il Liceo “Stella Maris”, si è svolta la terza lezione del corso “Scrivere e pubblicare racconti”, organizzato dall’Agenzia Letteraria Scriptorama.

Docente, il celebre scrittore jesino Vittorio Graziosi, autore di una decina di libri, talent scout letterario, docente di scrittura creativa, oltre che per la scuola di formazione Scriptorama, presso le università di Beirut e Kiev, vincitore di numerosi premi letterari e di prestigiosi riconoscimenti e pacifista. Nel 2008 ha pubblicato Sangue di rosa scarlatta, i cui proventi sono devoluti all'Associazione Onlus Nabat, che opera in Ucraina a sostegno dei bambini ricoverati presso il reparto di Oncologia pediatrica dell’ospedale di Kiev. In virtù di tale iniziativa benefica, Graziosi è stato insignito del titolo di Cavaliere della Pace dal Centro Internazionale per la Pace fra i popoli di Assisi. Nel 2010 ha ricevuto la medaglia al merito culturale per la promozione dei rapporti Italia-Ucraina dell’Università di Kiev Taras Shevchenko.

Interessanti anche le sue esperienze in campo teatrale e le collaborazioni con il mondo dello spettacolo. Nel 2012 ha pubblicato con Aliberti editore il libro Sotto il segno della bilancia, scritto a quattro mani con l’ex inviato della trasmissione Tv Striscia la Notizia Fabio De Nunzio, vincitore del premio speciale della critica al Premio Pegasus Città di Cattolica e del Premio Internazionale Montefiore di Rimini, oltre che finalista del Premio Piazza Navona di Cava de’ Tirreni. Nel 2019 ha curato per la Regione Marche Prima che mi dimentichi di te, antologia di storie della Resistenza in Vallesina.

Promotore del progetto Un quadro per Arquata, ha portato sulle scene La storia di Sasha, musicata da Brecciaroli con voce narrante di Antonio Lucarini, per donare un quadro del maestro Nesti alla comunità di Arquata del Tronto. Con lo stesso progetto artistico è stato promotore del restauro della Madonna delle Rose della Chiesa della Sacra Spina di Serra San Quirico. In un clima di partecipazione ed empatia con i discenti, Graziosi ha approfondito il tema dello stile, che deriva dal background personale del singolo scrittore, dal suo vissuto, implementato dalla capacità di esprimerlo, dalla cultura, dal carattere, dalla sensibilità, dalla propria anima. Infatti, se un argomento non coinvolge l’autore, non è possibile trattarlo. Qualunque cosa venga scritta è riconducibile alle lettere A (concetto di spiritualità), B (background di appartenenza) e C (sopravvivenza, concetto di immortalità).

Graziosi ha quindi spiegato gli elementi fondamentali della scrittura: la trama, cioè il motivo per cui lo scrittore ha scelto quel racconto; le descrizioni, ossia le ambientazioni, l’humus in cui si muove un personaggio; i personaggi; i dialoghi, che devono essere contingenti, reali, congrui con la narrazione; la sintesi. Lo scrittore ha concluso sottolineando la necessità della limpidezza dei concetti e che l’autore abbia dentro di sé, dall’inizio alla fine, l’idea della storia che intende scrivere, senza trascurare l’aspetto emotivo, che è quello che viene trasmesso al pubblico e lo coinvolge.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2019 alle 16:22 sul giornale del 19 ottobre 2019 - 1282 letture

In questo articolo si parla di cultura, Laura Rota

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