Maiolati Spontini: “Chiamata alle arti - Poesia di strada” dell’artista Ivan Tresoldi

3' di lettura 14/11/2019 - Parte la raccolta di poesie.

Gli amanti della poesia, i creatori di rime per diletto o per passione, i cultori della parola che si fa tramite dei sentimenti più intimi o diventa la voce di un territorio: tutti sono invitati a rispondere alla “Chiamata alle arti” dell’artista Ivan Tresoldi.

Parte, infatti, la raccolta di poesie e parole che diventeranno materiali per uno dei momenti, quello di venerdì 29 novembre, del progetto voluto dal Comune per celebrare il dodicesimo compleanno del centro culturale “eFFeMMe23” biblioteca la Fornace di Moie.

L’evento, curato da Saverio Verini e realizzato con il patrocinio della Regione Marche, il sostegno delle Cartiere di Fabriano-Gruppo Fedrigoni e la collaborazione dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” di Moie, è stato pensato per unire sempre più la biblioteca al territorio della Vallesina, in un dialogo fra la sua “piazza della cultura” e la comunità, che passerà attraverso, appunto, la poesia e la condivisione di esperienze dense di significato.

Il poeta di strada e neomuralista di fama internazionale Ivan Tresoldi trascorrerà un'intera settimana a Moie, a partire dal 25 novembre, attivando una serie di azioni che, grazie al coinvolgimento degli abitanti del luogo, culminerà con la presentazione delle opere domenica 1° dicembre in biblioteca.
Una di queste azioni prevede, venerdì 29 novembre, l’affissione di manifesti, con i testi delle poesie e parole che invieranno i cittadini, in tutto il territorio del comune di Maiolati Spontini.
Si potranno inviare brevi testi, motti, poesie o semplici parole entro domenica 24 novembre.

La raccolta di questi pensieri, gestita dal Comune e dalla Biblioteca, non ha particolari restrizioni, se non la lunghezza (non oltre le 100 parole) e il fatto che, preferibilmente, non dovrà trattarsi di citazioni di altri testi o poesie note. Tutti possono aderire, inviando i materiali all’indirizzo mail ufficio@bibliotecalafornace.it . I versi dovranno indicare la firma dell’autore e la sua provenienza.

Per ulteriori informazioni si può consultare la pagina Facebook del comune di Maiolati Spontini o chiamare la biblioteca La Fornace al numero 0731702206.

“Quello di Tresoldi – spiega l’assessore alla Cultura Deborah Carè – è un progetto di arte partecipata, che mette in relazione la parola e le sue possibili declinazioni artistico-visive. L’artista in questo modo intende dare voce agli amanti della scrittura del nostro territorio, portando la ‘parola scritta’ fuori dalla biblioteca, attraverso quelli che lui chiama “assalti poetici”, per poi tornarci, al termine di questo percorso, con un monologo che l’artista terrà a ‘La Fornace’ domenica 1° dicembre.”

Dopo la raccolta delle poesie, le attività vere e proprie prenderanno il via lunedì 25 novembre, giornata in cui Ivan Tresoldi allestirà il suo atelier presso la biblioteca e inizierà a incontrare le associazioni del territorio, grazie alla mediazione dell'assessora Beatrice Testadiferro.

Martedì 26 e mercoledì 27 novembre l’artista incontrerà anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Carlo Urbani, per la presentazione del progetto alle classi coinvolte.
Giovedì 28 novembre, Ivan passerà alla realizzazione delle bandiere che comporranno l'installazione Fare strada, create con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti.
Venerdì 29 sarà il momento dell’attacchinaggio, ossia dell'affissione dei manifesti con le poesie inviate entro domenica 24 novembre.
Nella stessa giornata di venerdì comincerà l’allestimento delle bandiere per l’installazione Fare strada lungo alcune vie dello spazio urbano, che terminerà sabato 30 novembre. Domenica 1° dicembre, dalle ore 15, l’artista realizzerà la performance Il verso più lungo del mondo, a partire dalle strade in prossimità della biblioteca e, una volta giunto a La Fornace, attorno alle 16, terrà il monologo Dare parola, alla presenza del pubblico e dei cittadini.
Sarà dunque facile osservare Ivan in azione per tutta la settimana, nelle strade così come nei luoghi di aggregazione di Moie.