Federico II in un libro di Marco Brando

4' di lettura 20/11/2019 - Sabato 23 ovembre alle 17.30 presso la sede di Jesi in Comune in Piazza Franciolini 2c a Jesi, Marco Brando presenterà il suo libro "L'imperatore nel suo labirinto, usi, abusi e riusi del mito di Federico II di Svevia."

Con 800 anni sulle spalle l'imperatore Federico II di Svevia ancor oggi viene celebrato o calunniato. Rimosso il personaggio storico, se ne è fatto un mito da usare a piacimento, fino a stravolgere o negare la storia.

Con le armi del cronista e una bella scrittura, Marco Brando, giornalista e scrittore, indaga il "leader" del Sacro romano impero e l'impiego ideologico della sua immagine. Soprattutto in Puglia, dove è assurto a idolo, trasformato in icona commerciale.

Dal libro emergono le false raffigurazioni del Medioevo, impiegate per demonizzare il passato e rassicurarsi sul presente. Il puzzle svela usi e abusi dell'imperatore, gli antichi debiti e pregiudizi nei confronti della cultura islamica, la ferita che lacera in due l'Italia.

Accompagnato dalla prefazione e dalla postfazione dei medievisti Giuseppe Sergi e Tommaso di Carpegna Falconieri, il libro amplia un volume ormai esaurito, con in appendice i testi di Raffaele Licinio e Franco Cardini di quell'edizione e una sezione iconografica. In controluce si legge, a prescindere dal personaggio indagato, l'uso dei miti, fornendo gli strumenti per coltivarli senza farsene fagocitare fino a perdere il lume della ragione.

L'autore.

Dopo la maturità classica conseguita a La Spezia, si iscrive alla facoltà di Medicina dell'Università di Pavia, per poi passare a Scienze politiche. Intraprende l'attività giornalistica nel 1982 come corrispondente del quotidiano l'Unità da Pavia. Fino al 1998 ha lavorato nelle redazioni di Roma e di Milano de l'Unità, prima come redattore e poi come inviato. Si è dedicato in prevalenza alla cronaca giudiziaria, soprattutto all'inchiesta Mani pulite. A partire dal 1998, dopo un'esperienza con la conduttrice Antonella Boralevi come autore del programma Film Dossier – Linea d'ombra a Mediaset e dopo un anno e mezzo a TV Sorrisi e Canzoni, nel novembre del 2000 ha cominciato a lavorare a Bari nella redazione pugliese del Corriere del Mezzogiorno, dorso di cronaca regionale del Corriere della Sera. Dall'aprile 2007 all'aprile 2012 è stato, a Milano, caporedattore centrale del quotidiano free press City del gruppo RCS. Dal maggio 2012 al luglio 2018 è stato caposervizio per l'attualità, sempre a Milano, del Settimanale Nuovo, di Cairo Editore. Da gennaio ad aprile del 2010 è stato docente a Milano nel Corso di alta formazione in Comunicazione giornalistica, promosso da Mediawatch - Osservatorio giornalistico. Nell'agosto del 2010 è stato docente durante la II edizione della Summer School "Emilio Sereni" organizzata a Gattatico (RE) dall'Istituto Alcide Cervi sul tema "Il paesaggio medievale". Nel settembre del 2018 è stato uno dei protagonisti del Festival del Medioevo, svoltosi a Gubbio. A maggio del 2019 ha collaborato con il Centro studi sull'Unione europea dell’Università di Pavia, come relatore nel convegno "Quale futuro per l'Europa?". Dal 2018 si dedica alla libera professione, concentrandosi in particolare su politica, società e costume. Da luglio 2018 è uno dei collaboratori del sito di news e commenti Strisciarossa. Da agosto 2018 gestisce un blog su Il Fatto Quotidiano online. Da settembre 2018 collabora con Millennium, mensile de Il Fatto Quotidiano. Da dicembre 2018 è uno degli autori delle riviste online Tessere e Informazione SenzaFiltro. Nel 2019 è stato consulente editoriale della rivista VOI (Portobello Editore). Ha collaborato con Epoca, L'Europeo, La Domenica del Corriere, L'Espresso, Rai, Reuters, Sette, Radio Popolare, Radio della Svizzera Italiana, Italia Radio, Liberal, Farefuturoweb, Traveller, AD, Italia Oggi, Markos.it, Caffeina Magazine e Bari Economica. Nel 1989 ha ottenuto a Milano il Premio giornalistico Walter Tobagi; nel 1990 il Premio giornalistico Gilda Silvana Stecchi, a Bari. Nel 2006 ha ricevuto, sempre a Bari, il premio "Giornalista dell'anno". Nel 2010 ha ottenuto a Martina Franca (TA) il Premio Ignazio Ciaia per il suo libro Lo strano caso di Federico II di Svevia. Nel 2019 gli è stato conferito ad Alezio (LE) il Premio giornalistico "Antonio Maglio", giunto all’ottava edizione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2019 alle 23:43 sul giornale del 21 novembre 2019 - 700 letture

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