Prenotare al Cup, la lettera di un cittadino

2' di lettura 22/11/2019 - La redazione riceve e pubblica la segnalazione di un cittadino recatosi a prenotare una visita al Cup.

Spesso ci soffermiamo sulle difficoltà che si riscontrano al Pronto Soccorso dell’Ospedale Carlo Urbani di Jesi ma a volte il viaggio nella lungaggine e nella scarsa organizzazione non si ferma solo lì!

Testimone di una normale giornata feriale, di quello che ritengo una inadeguata organizzazione e che mi permetto di segnalare visto le sollecitazioni anche di altri pazienti.

Martedì 19 novembre verso le ore 10 mi sono recato al CUP per una normale prenotazione di visita medica ma a causa di problemi insorti allo sportello n.08, unico abilitato alle prenotazioni, si era bloccato l’iter operativo con conseguente proteste dei cittadini presenti, addirittura con una signora che forse per l’ansia (chi si reca a fare questa operazione generalmente non ha lo spirito di chi fa una fila alla cassa del bar) si è sentita male.

Ho personalmente protestato e chiesto di parlare con un qualsiasi responsabile che sembra che in quel momento non fosse presente ma miracolosamente dopo le mie proteste e quelle di altre persone gli altri sportelli fino a quel momento abilitati solo alla riscossione si sono uniti all’unico abilitato alle prenotazioni rendendo il servizio veloce ed efficiente.

La domanda è spontanea, serve sempre protestare per ottenere un servizio migliore o basterebbe un minimo di organizzazione per rendere dinamico il servizio. La differenza delle evasioni delle richieste è plasticamente visibile dalla foto che mostra i due display che evidenziano il netto divario tra le due tipologie di prestazioni, precisamente tra 55 richieste di prenotazioni e 177 operazioni di pagamento.

Non sarebbe più semplice e pratico avere la possibilità di scelta da parte dell’utente per poter effettuare contemporaneamente la prenotazione ed il pagamento agli sportelli multifunzionali riducendo così i tempi di attesa ed evitando al cittadino di ritornare per effettuare la successiva operazione di pagamento.

Molto spesso i servizi pubblici vengono considerati un fastidio all’atto della richiesta ed un favore quando vengono erogati, con queste premesse sarà sempre più difficile che i preposti si applichino a renderli fruibili al meglio per il cittadino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2019 alle 18:15 sul giornale del 23 novembre 2019 - 4148 letture

In questo articolo si parla di attualità, lettera

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