Calcio: Jesina, tempi duri anche fuori dal campo

1' di lettura 15/12/2019 - Non per fare gli schizzinosi, ma questa società sembra non curare molto l’immagine e sta collezionando brutte figure con gli inviati delle testate giornalistiche di fuori città.

Ci eravamo già lamentati con Mosconi, successivamente con Chiariotti e inizialmente ci avevano ascoltato, ma evidentemente il lupo perde il pelo, ma non il vizio e quest’oggi nella cabina stampa abbiamo trovato ogni tipo di rifiuto (vedi foto), cartacce, cicche di sigarette, i soliti cadaveri di mosche e le solite tre dita di polvere.

Non che noi giornalisti si pretenda che venga steso il tappeto rosso – garantiamo che in altri stadi ci viene riservata un po’ più considerazione – ma almeno… curare l’igiene.

Sì, perché di igiene si tratta e costringere parte del pubblico a seguire la partita pestando escrementi di piccione o cicche di sigarette, forse gettate dagli spettatori nell’ultima partita, è troppo e non contribuisce all’immagine della società e della città.

Noi come al solito abbiamo tolto la patina di polvere dal vetro, ma dirò di più, se la prossima volta ci lasciano una scopa, la cabina ce la puliamo da soli.

Però, come in altre occasioni ci siamo dovuti scusare con i colleghi di fuori per la sporcizia e quando ci hanno chiesto la password della rete wi-fi, ci siamo trovati ulteriormente in difficoltà, perché non funzionava.

Società se ci sei batti un colpo!








Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2019 alle 18:23 sul giornale del 16 dicembre 2019 - 1279 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, giancarlo esposto

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