Fermo: Pubblicato il rapporto sui servizi pubblici italiani. Nella provincia di Fermo rispettato il trend nazionale

1' di lettura 16/01/2020 - C'é differenza tra il nord ed il sud delle Marche, come nel resto d'Italia.

È di questi giorni il rapporto sui Servizi pubblici rilasciato dal Cnel. Analizzati vari fattori, come l'offerta di Servizi proposta dai Comuni e da altri Enti e i risultati della salute negli ultimi anni. In base ai sondaggi Istat e Cnel, é stato confermato il migliore tenore e la più lunga speranza di vita del nord Italia rispetto al sub, di ben 10 anni.

Significativa disparità tra i due poli anche riguardo ai servizi giornalieri offerti dai Comuni. Leggero miglioramento, rispetto al precedente rapporto, per le regioni del centro Italia grazie anche agli investimenti e progetti degli ultimi anni.

Tra le province e i comuni della regione Marche é stato rispettato il trend nazionale, con le aree nord in miglioramento in confronto alle città del Sud. Su tutte spicca il capoluogo di regione Ancona, grazie ai servizi offerti.

La provincia di fermo si stanzia al 50° posto riguardo alla qualità della vita; tre posizione indietro rispetto al 47° posto del 2015. È 25° invece riguardo alla giustizia e sicurezza personale, un buon risultato.

Complice anche il noto sisma del 2016, il fermano ha subito qualche calo e sta cercando di rialzarsi per offrire i migliori servizi ai suoi cittadini. Il divario é presente anche all'interno della provincia stessa, con le aree montane in difficoltà rispetto ai Comuni più grandi, complice anche lo spopolamento e il taglio de fondi.

I piccoli comuni si trovano a fare sempre più affidamento sulle loro risorse e sull'appoggio dei cittadini stessi.






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2020 alle 11:24 sul giornale del 17 gennaio 2020 - 301 letture

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