Chiaravalle: PD, "2020, anno di Maria Montessori, ma la sua casa natale non è visitabile"

3' di lettura 06/02/2020 - Il 2020 è un anno importante per la nostra comunità chiaravallese. Come noto, infatti, si festeggia il 150esimo anniversario dalla nascita della nostra più celebre concittadina, Maria Montessori (31 Agosto 1870 – 6 Maggio 1952).

Noi tutti dobbiamo a questa immensa e unica figura di pedagogista, filosofa, scienziata e paladina dei diritti delle donne una commemorazione degna della sua opera, della sua personalità eccezionale. Si tratta di un dovere in sé, per dimostrare innanzitutto di essere all’altezza della nostra storia, ma anche di un’occasione imperdibile per il rilancio di Chiaravalle.
Come già auspicato dal nostro partito in ogni sede, è necessario un impegno comune per fare delle celebrazioni un volano per la crescita della città in particolare dal punto di vista della proiezione turistica in ambito nazionale e internazionale.

Il nostro gruppo ha perciò dichiarato in Consiglio Comunale la disponibilità a collaborare e a mettere a disposizione idee e competenze per la migliore riuscita possibile di questo evento, che va sottratto da ogni polemica politica.

Non possiamo tuttavia passare sotto silenzio la spiacevole vicenda relativa alla chiusura della Casa natale di Maria Montessori in occasione della visita (purtroppo non andata a buon fine) di una comitiva di turisti provenienti da Taiwan desiderosi, anche loro, di renderle omaggio.
Purtroppo, avendo trovato le porte della Casa sbarrate, si sono dovuti dirigere altrove per proseguire nel loro tour.

Un’occasione mancata per promuovere non solo la Montessori, ma anche la nostra città. Il fatto non ci sorprende: proprio il nostro consigliere Alessandro Bianchini aveva evidenziato nello scorso consiglio comunale la incredibile circostanza relativa alla chiusura per lavori della Casa Natale fino ad Agosto, ovvero fino al giorno dedicato al ricordo della nascita della Montessori.
Una semplice constatazione che ha, perlatro, destato reazioni ambigue nella giunta, con apparenti divergenze di vedute tra il Sindaco e l’assessore Favi. Inoltre, insieme a tutte le altre opposizioni consiliari abbiamo espresso disappunto per non essere stati in alcun modo coinvolti nella costituzione del gruppo di progetto a cui è affidata la programmazione degli eventi e delle iniziative. Non solo! Nulla è stato ancora sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale ad oggi, che è perciò del tutto allo scuro relativamente a cosa si intenda fare per le celebrazioni stesse.

È davvero un peccato, vista anche la sollecitudine della Regione Marche che ha già stanziato ben 180 000 euro nel Bilancio 2020 per finanziare la legge appositamente dedicata agli “interventi per la valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori”.
Ci sono tutte le circostanze per fare bene: speriamo non si ripetano scivoloni del genere, e che la nostra città sia ricordata per aver dimostrato con i fatti l’amore e la venerazione per la sua figlia più importante, non per episodi che suscitano imbarazzo e vergogna.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2020 alle 17:34 sul giornale del 07 febbraio 2020 - 1261 letture

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