Chiaravalle: il ringraziamento di Liliana Segre, cittadina onoraria

3' di lettura 08/02/2020 - Il messaggio della Senatrice a vita suggella un intero periodo costellato da iniziative per la pace e per la memoria a Chiaravalle.

Il Comune di Chiaravalle ha conferito la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre con delibera di Giunta del 14 gennaio: un atto che ha dato seguito all’ordine del giorno proposto dal gruppo consiliare Chiaravalle Domani e approvato all’unanimità dei presenti durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 19 dicembre. Il 30 gennaio la Senatrice Segre ha inviato all’Amministrazione Comunale e alla cittadinanza il seguente messaggio di ringraziamento:

«Signor Sindaco, membri del Consiglio, cittadini, è per me motivo di orgoglio essere diventata una di voi, cittadina di Chiaravalle. La proposta è stata da me accolta con entusiasmo perché è l’abbraccio di un’intera comunità unita e solidale che mi accoglie. Il conferimento di una cittadinanza non è mai un fatto neutro ma un trasferimento di valori, antichi come il luogo, che vengono offerti in condivisione. Quando ci si apre all’altro si arricchisce il proprio patrimonio sentimentale, sociale, culturale e si diventa biodiversi, dunque più umani. Grazie infinite, perdonate l’assenza, sono troppo stanca e la geografia non aiuta. Liliana Segre»

L’Assessore alla Cultura Francesco Favi, manifestando la commossa gratitudine dell’Amministrazione e di tutti i chiaravallesi verso la Senatrice, sottolinea: “La memoria è un bene prezioso e doveroso da coltivare per difendere la democrazia, come afferma la stessa Liliana Segre; e per custodire questo bene non basta un solo giorno all’anno. Ecco perché tra gennaio e febbraio il Comune di Chiaravalle ha organizzato varie iniziative per ricordare le vittime della barbarie del cosiddetto ‘secolo breve’ e per riaffermare un principio di speranza, affinché la pace si diffonda attraverso un cammino comune. Quello della pace è anche il primo tema montessoriano che abbiamo voluto sviluppare in quest’anno speciale, segnato dal 150° anniversario della nascita di Maria Montessori, alla quale dobbiamo un pensiero oggi più attuale che mai: evitare i conflitti è compito della politica, costruire la pace è compito dell’educazione”.

In effetti l’elenco degli eventi recentemente dedicati alla pace e alla memoria è lungo: la commemorazione del bombardamento che il 17 gennaio 1944 seminò morte e distruzione a Chiaravalle; l’allestimento de “La carovana dei pacifici” ad opera degli alunni di tutte le scuole locali il 23 gennaio e nello stesso giorno l’incontro formativo “La via della nonviolenza” per insegnanti, educatori e genitori; la celebrazione del Giorno della Memoria il 27 gennaio a teatro, in collaborazione con l’ANPI e alla presenza delle classi III della scuola secondaria di I grado, con la proiezione di un’intervista a Liliana Segre; la proposta, domenica scorsa, dello spettacolo “Dall’Antigone”, una rilettura contemporanea della tragedia di Sofocle incentrata sulla lotta per una giustizia che non sempre coincide con leggi a volte inique. Ma non finisce qui: il prossimo 14 febbraio infatti il Comune di Chiaravalle patrocinerà e ospiterà al teatro “Valle” la replica di “Musica per la vita. Recital per non dimenticare la Shoah”, organizzato dalla Corale Santa Lucia di Jesi e recentemente applaudito al “Pergolesi”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2020 alle 18:15 sul giornale del 10 febbraio 2020 - 186 letture

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