Lavori al Ponte San Carlo, Animali (Jesi in Comune): "Atti legittimi?"

3' di lettura 20/02/2020 - Il consigliere comunale di Jesi in Comune, Samuele Animali, ha presentato per il prossimo Consiglio comunale una interpellanza che riguarda i “Lavori di ripristino strutturale del ponte San Carlo”.

Questo il testo dell'interpellanza presentata.

Premesso che
- con determina n. 1173 del 17/10/2017 è stato affidato l’incarico di verificare la stabilità strutturale del ponte San Carlo;
- nella determina è indicato che è stata avviata una indagine di mercato ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.Lgs 50/2016 - a cui ha partecipato un solo professionista - senza specificare alcuni profili rilevanti (come è stata realizzata l’indagine di mercato, dove è stato pubblicato l’avviso, quale sia stato il criterio di aggiudicazione se massimo ribasso o offerta economicamente più vantaggiosa, quale il corrispettivo a base di gara ex linee guida ANAC, con quali metodologie e sulla base di che valutazione sia stata considerata l’adeguatezza del prezzo alle prestazioni offerte);
- l’importo affidato è lievemente sotto la soglia limite prevista, ovvero euro 40.000;
- la relazione di verifica di vulnerabilità sismica del ponte (Aprile 2018) afferma che non è stato possibile ritrovare il progetto strutturale originario, senza fornire attestazione dell’avvenuta ricerca;
- le verifiche nei confronti dei carichi verticali di natura statica risultano soddisfatte e ciononostante si è suggerita la limitazione del traffico senza effettuare una prova di carico sull’opera;
- la valutazione circa la convenienza dell’intervento di demolizione e ricostruzione non risulta supportata da una valutazione quantitativa di tipo economico;
- con la delibera della giunta comunale n. 45 del 13/02/2018 viene modificato il programma triennale dei lavori pubblici indicando un importo lavori di euro 4.000.000, non menzionato nella relazione di verifica della stabilità;
- con la determinazione n. 1397 del 7/12/2018 per la gara viene indicata la procedura prevista all’art. 36 comma 2 lett. b), che appare possibile solo per importi compresi nell’intervallo fra euro 40.000 e euro 100.000, mentre al di sopra di tale limite occorre far riferimento alle procedure ordinarie;
- il dirigente e il RUP fanno riferimento all’estrema urgenza, ma lo stato dell’arte era noto all’amministrazione dall’aprile 2018, quando venne consegnata la verifica statica e di vulnerabilità sismica, mentre con “estrema urgenza” si fa normalmente riferimento a situazioni eccezionali legate a cause di forza maggiore, come calamità naturali o eventi di simile portata, e non la possibile perdita di un finanziamento a causa di tempi amministrativi ristretti;
- il servizio da affidare è dell’importo di euro 219.091,32, ancora una volta appena al di sotto del valore limite di euro 221.000;
- dalla Determina non è possibile evincere come sia stato rispettato il principio di cui alla procedura negoziata ex art. 63 comma 6 (individuazione degli operatori economici nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, selezionano di almeno cinque operatori ecc.);
- l’unico operatore partecipante alla procedura risulta iscritto all’elenco Mepa, consultato per la procedura, a partire dal 10 luglio 2019, mentre la selezione degli operatori da invitare dovrebbe essere stata fatta a dicembre 2018;
- la ditta risultata aggiudicataria, l’unica a presentare offerta, ha come referente il medesimo professionista individuato per il precedente incarico, sia pure in vesti diverse, per il che risulta disatteso il principio della rotazione; - nel curriculum della ditta aggiudicataria non risultano menzionati ponti o cavalcavia;
- la casistica per cui lo stesso professionista si presenta con due società diverse ed è l’unico a presentare offerta dovrebbe essere piuttosto inusuale;.

CONSIDERATO

l’apparente rischio che alcuni degli atti elencati possano essere considerati non legittimi in ordine ai profili evidenziati, con danno conseguente alla collettività,

SI CHIEDE

di conoscere i criteri e le finalità in base ai quali sono stati adottati i provvedimenti sopra richiamati, con particolare riferimento ai motivi per i quali si ritiene di poter superare le questioni sottolineate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2020 alle 10:01 sul giornale del 21 febbraio 2020 - 1042 letture

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