Insieme Civico: "Caso Lenti, preoccupazione per volontariato e comitati di quartiere"

3' di lettura 25/02/2020 - Come Insieme Civico vogliamo ritornare sul caso Lenti, un episodio di questo secondo mandato Bacci che sicuramente non è stato digerito da molti cittadini.

La Lenti è stata la consigliera più votata alle scorse elezioni e a nostro parere, come quello di tante altre persone, svolgeva il suo ruolo egregiamente e non meritava questo trattamento. Paola Lenti è riuscita a far collaborare insieme tantissime realtà del terzo settore presenti nel territorio della Vellesina, facendole conoscere tra loro ma soprattutto ha coinvolto i giovani in quanto devono essere partecipi e parte attiva del bellissimo mondo del volontariato.

Esprimiamo due grandi preoccupazioni relativi al lavoro svolto dall’ex assessore, la prima relativa al mondo dell’associazionismo mentre l’altra per quanto riguarda i comitati di quartiere e temiamo che tutto ciò possa andare in fumo senza dare continuità a quel percorso ormai ben avviato. Diamo pieno supporto quindi al Coordinamento delle Associazioni di volontariato che nelle scorse settimane hanno espresso perplessità circa i tempi di organizzazione dei progetti per il volontariato nel 2020.

L’altro punto fondamentale riguarda i comitati di quartiere dove ormai, senza punti di riferimento sono disciolti o spaccati. È un tema a noi molto caro questo perché nel primo mandato Bacci ci abbiamo messo il cuore e l’anima grazie al supporto del nostro Marco Giampaoletti e nella seconda legislatura la Lenti ha fatto il possibile per dare continuità mettendo in tavola idee e proposte ma noi sappiamo bene come la maggioranza gli è andata contro non permettendogli di lavorare al meglio.

I comitati di quartiere sono un vero strumento di partecipazione e informazione, li abbiamo creati per questo, devono nascere in maniera spontanea e soprattutto non devono essere politicizzati, cosa fondamentale altrimenti non si riesce a lavorare bene nel proprio quartiere. Alcune voci però ci dicono che in diversi vogliono addirittura le votazioni all’interno del quartiere e su questo siamo e saremo sempre contrari in quanto così facendo si andrebbe a snaturare quello che è un comitato spontaneo. Come ha detto più volte negli incontri la Lenti, un minimo di regolamentazione sul numero dei referenti, sulla suddivisione dei quartieri e sulla segnalazione delle problematiche ci vuole e lei lo stava mettendo in atto ma sappiamo che la maggioranza andava contro a certe cose. Detto ciò, ascoltando i cittadini come è a noi solito fare vogliamo sollecitare l’amministrazione ad effettuare al più presto un incontro con il mondo del volontariato ed un altro con i referenti di tutti i Comitati (che sono rimasti) della città per cercare di riavviare quel percorso che oramai sembra essersi fermato in quanto, di progettazioni in via di definizione per il 2020 ce ne erano diverse.

Ci auguriamo che Bacci convochi le due riunioni al più presto e ci risponda per far chiarezza ai cittadini su chi prenderà il posto della Lenti per quanto riguarda il terzo settore, su chi sarà il o la referente per i comitati e in che modo intende gestire il tutto perché il volontariato non può attendere e i Comitati non possono essere in stand-by altrimenti si rischia di perdere tutto ciò che si è creato sino ad ora dopo tanti anni di lavoro.

Ricordiamo che il nostro motto è L’ASCOLTO DI TUTTI PER DECIDERE INSIEME e rimaniamo a disposizione per ascoltare i cittadini e cercare, per quanto ci è possibile di incalzare l’amministrazione su argomenti per noi molto importanti e fondamentali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2020 alle 18:13 sul giornale del 26 febbraio 2020 - 995 letture

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