Marco Cercaci regista a tuttotondo: cinema, teatro e un docu film per promuovere le Marche

3' di lettura 29/02/2020 - Marco Cercaci è un avvocato jesino che si occupa in particolare di diritti d’autore e che da sempre è un appassionato cultore di teatro e cinema. Cercaci sta realizzando tre progetti interessanti e che hanno trovato l’apprezzamento delle istituzioni.

“E’ terminata la fase di post produzione del film “Non mi odiare” - dice il regista jesino - ambientato in due momenti storici, quello attuale e quello inerente la Seconda Guerra Mondiale, nell’estate del 1944, quando Falconara ed Ancona furono liberate grazie soprattutto all’intervento di soldati polacchi. Il film racconta la storia di un figlio, che attraverso ricordi e flashback, ricostruisce la vita del padre e di altre persone. L'idea è nata dal mio desiderio di realizzare un film su tematiche storiche e che prendesse in considerazione l’animo umano e le sue sfaccettature”.

La post produzione a cura della Subway Lab è al termine dopo un lavoro certosino e lungo ed ora ci si concentra sulla distribuzione ed anche sulla partecipazione a vari festival del cinema. “La pellicola ha anche il pregio di valorizzare con grande dovizia di particolari il territorio, con luoghi suggestivi ed emblematici: a Falconara abbiamo effettuato le riprese nel castello di Rocca Priora e nell'immobile della Squadra Rialzo, lo splendido scenario dell’ex officina che raccoglie un pezzo di storia ferroviaria, a Jesi al Chiostro di Sant’Agostino e a Palazzo Colocci e poi ad Ancona e Filottrano. Il cast artistico è composto da attori marchigiani: i protagonisti sono Fabrizio Romagnoli, Vanina Marini, Ottavia Maceratini, grande pianista e Federico Fazioli oltre a decine e decine di comparse. Al film collaborano per le musiche il direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini, Cristian Carrara, e lo jesino Leonardo Paolini, visual artist che ha curato lavori per la Marvel e si occupa di effetti speciali e che ha ricostruito fedelmente in una scena il bombardamento di Ancona con spettacolari riprese aeree”.

Marco Cercaci è noto nell’ambiente dello spettacolo: con “Diario di un prete” vinse la 56^ edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, è direttore del Festival del Cusanino a Filottrano ed ha curato la regia teatrale e video di “La vera storia del castrato Bellino” dedicato a Giacomo Casanova oltre ad un film su Federico II° e altre regie teatrali. E proprio al teatro è dedicato il progetto multimediale dal titolo “Alchimia” che debutterà al teatro Pergolesi di Jesi il 7 marzo. “Ci saranno recitazione dal vivo, danza dal vivo, video e musica live con un’orchestra di 15 elementi di vario genere. La mia idea è quella di valorizzare una nuova via più intima ed interiore rispetto alla vita frenetica della nostra quotidianità. Lo spettacolo viene arricchito dalle coreografie di Cinzia Scuppa e dai ballerini della sua scuola di danza oltre a sorprese interattive e multidisciplinari che lo rendono originale”.

Ma la fervida fantasia e la mente poliedrica di Marco Cercaci non si fermano. La Regione Marche ha recentemente finanziato un suo progetto riguardo ad un docu-film sulla vita di Gaspare Spontini di cui Cercaci sarà co-regista con Marco Spagnoli. “Una produzione che coinvolge i comuni di Jesi e Maiolati, la Fondazione Pergolesi Spontini e sarà girato a Jesi, Maiolati, al teatro Pergolesi e in altri luoghi del territorio”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-02-2020 alle 10:14 sul giornale del 02 marzo 2020 - 1846 letture

In questo articolo si parla di attualità, gianluca fenucci, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bgU8





logoEV