Jesi in rima: la preghiera di Marinella Cimarelli

1' di lettura 25/03/2020 - Si intitola "Cristalli di Neve": è una preghiera scritta dalla poetessa Marinella Cimarelli, scaturita dal cuore. Un momento di raccoglimento per le tante vittime del coronavirus, ed un appello alla fede.

CRISTALLI DI NEVE

Il cielo di plumbeo chiarore
attonito sbriciola,
fiocchi di neve e cristalli
di gelo biancastro.

Scende il pesante fardello
nel cuore degli uomini,
a memoria di un tempo
impietoso
che lasciò amari Segni.

Si ripete il ciclo di vita
che miete le vittime,
attonite, ignare, stupite
e che morirono sole.

Ti ho baciato, stretto, abbracciato
un milione di volte,
che avrei dato la vita per te
ho ripetuto commosso,
e ora lacrime segnano il viso
e lo Spirito esala
la sua ultima speme, fiammella
che illumina a giorno.

Non piangermi perché
non è tempo di lacrime e sangue,
solo voce di tenue Speranza
consoli il tuo Cuore.

Prega sempre il Dio che mantiene
la tua Anima pura,
non voltarti a guardare lo strazio
di questi momenti,
e dovessi oltrepassare quel limite
inondato di Luce,
che tu possa sereno adagiarti
tra le braccia potenti
della Fede in un Cristo Pietoso
che tutto perdona.






Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2020 alle 11:25 sul giornale del 26 marzo 2020 - 1818 letture

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