Didattica on line, la lettera di una docente jesina: "Cara ministra Azzolina, mi permetta..."

1' di lettura 31/03/2020 - La redazione riceve e pubblica la lettera firmata da una docente jesina a commento delle lezioni on line diffuse in questo momento di emergenza sanitaria e con le scuole chiuse da settimane.

Cara Ministra Azzolina, mi permetta di entrare, benchè virtualmente, nelle comode e ovattate stanze del suo Ministero.
Io sto nella scuola, docente di Inglese alle Superiori. Nel correggere writing, su cosa rende felici i ragazzi in questo momento di lockdown, in una classe mi hanno scritto che detestano le videolezioni, non le ritengono un buon sistema, non piace loro esser valutati per quel che fanno online e soprattutto, uno studente mi ha scritto che ha solo 1 pc in famiglia e altre 3 persone ne hanno bisogno per lavorare.
Teniamo presenti tutte queste osservazioni fatte tra l'altro da ragazzi studiosi, seri e bravi. Facciamo il nostro massimo, ma non i miracoli.

Soprattutto restiamo concreti, l'Italia non può passare dallo zero digitale, zero dispositivi, zero competenze (in alcune realtà è così) al top della performance.
Lei sa perfettamente, del resto, che se la nostra malatissima scuola sta ancora in piedi è solo per merito dei Docenti‼️

Lettera firmata da Eddi Ceccarelli, docente di Jesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2020 alle 18:12 sul giornale del 01 aprile 2020 - 1437 letture

In questo articolo si parla di attualità, lettera, comunicato stampa, didattica a distanza

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/biMR





logoEV