Giro di vite allo spaccio di cocaina in Vallesina, sgominata dai Carabinieri organizzazione di calabresi

2' di lettura 24/04/2020 - La droga viaggiava in autobus da Gioia Tauro ad Ancona, arrivava a Jesi in auto e veniva poi consegnata direttamente a casa degli acquirenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi hanno dato esecuzione ad una misura di custodia cautelare nei confronti di 5 persone (4 calabresi ed uno jesino) di cui tre destinati al carcere e due ai domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Ancona, su proposta della locale Procura della locale Repubblica, che ha coordinato le indagini.

L’attività ha avuto inizio nel marzo 2019 e si è conclusa a febbraio, quando gli inquirenti hanno avuto sufficienti prove per incastrare una organizzazione di 5 persone dedite allo spaccio soprattutto di cocaina, in Vallesina. E’ stato bloccato un importante canale di rifornimento di sostanze stupefacenti proveniente da Gioia Tauro (Reggio Calabria) e destinato, prevalentemente a Jesi.

Il gruppo calabrese si avvaleva per lo spaccio di un corregionale, stanziatosi a Jesi da diversi anni che faceva da raccordo e che, a sua volta, si serviva di forza lavoro del posto per l’attività di spaccio.

La droga viaggiava attraverso i mezzi pubblici (soprattutto il bus) per percorrere il tragitto da Gioia Tauro ad Ancona, pensando di poter eludere i controlli delle forze dell'ordine.

Il tragitto da Gioia Tauro ad Ancona veniva fatto anche da un'auto, dando vita ad una vera e propria “staffetta”: una volta giunti a destinazione, l'auto recuperava droga e membro del gruppo calabrese trasferitosi nello jesino, che portava tutto in città, per poi distribuirla.

Singolare l’attività di spaccio accertata, perché la consegna della droga veniva fatta direttamente e personalmente a casa di chi la comprava.

L’attività investigativa ha permesso nel corso dei mesi il recupero di ingenti quantitativi di stupefacenti, il più importante avvenuto in data 19 dicembre 2019, quando furono arrestati nei pressi della Stazione ferroviaria di Ancona tre dei calabresi, apparteneti al gruppo criminale, trovati in possesso di 1 chilo e 3 di cocaina pura contenuta in un pacco regalo con tanto di coccarda natalizia (LEGGI QUI).

Il volume d’affari, riferito a ciascun carico di droga, è stato quantificato all’incirca in 50.000 euro.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2020 alle 11:22 sul giornale del 25 aprile 2020 - 1021 letture

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