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Monte Roberto: scuola chiusa per il sisma, dalla Regione 46 mila euro

3' di lettura 13/05/2020 - Proseguono incessantemente i lavori per gestire al meglio l’emergenza scuola dopo che la chiusura del plesso di via Trento per vulnerabilità sismica ha privato i 240 studenti della media "G. Pascoli" di una sede.

«In questa situazione surreale - spiega l'Amministrazione comunale - causata dalla pandemia, che ha portato anche i nostri concittadini ad vivere momenti difficili e ai quali va il nostro sostegno, ci troviamo ad affrontare contemporaneamente due emergenze storiche e senza precedenti, capaci non solo di stravolgere la quotidianità di una comunità ma anche di modificarne il futuro».

Da agosto 2019, non appena definite le scelte di trasferire gli alunni delle medie al Polo scolastico di Moie, l'Amministrazione ha svolto un lavoro immane per programmare al meglio il ritorno sui banchi a Pianello Vallesina. E anche con l'arrivo del covid, ha proseguito nell'impegno:

«Scuola e virus, due emergenze di una onerosità difficile da sostenere - fa sapere la Giunta Martelli -. Eppure, grazie al lavoro congiunto e coordinato, alle numerose relazioni con i comuni di San Paolo di Jesi e Castelbellino e con gli Enti sovracomunali, Regione Marche in primis, siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di 46 mila euro a ristoro di alcune spese affrontate nel 2019 per l’emergenza scolastica, ovvero, trasporto scolastico, canoni di affitto e spese logistiche. Risorse da ripartire, in relazione alle esigenze segnalate, con gli altri due comuni, a dimostrazione che collaborando si ottengono ottimi risultati».

Un importante tesoretto che si aggiunge ai precedenti 40 mila euro ottenuti dal Comune di Monte Roberto sempre dalla Regione, per la realizzazione delle fermate del trasporto pubblico locale (TPL), lavori oramai quasi giunti al termine.

«Risultati che, in meno di un anno di amministrazione, tra le tante imprevedibili difficoltà, evidenziano quanto impegno, dedizione, capacità e corretto approccio istituzionale stiamo mettendo per risolvere le problematiche e migliorare il nostro paese - sostiene la Giunta-. In tutto questo complesso e articolato lavoro, abbiamo cercato di coinvolgere costantemente tutte le istituzioni competenti. Con piacere rivolgiamo un ringraziamento all'assessora regionale Manuela Bora che sin da subito ha compreso la gravità della nostra situazione e ci ha indirizzato e guidato, con la speranza che i prossimi step per il progetto di ricostruzione della scuola possano avere simili esiti positivi».

L'Amministrazione immagina per Monte Roberto un futuro più sereno per aver superato al meglio la storica emergenza sanitaria e pronto ad avviare un nuovo anno scolastico dislocato su più sedi, già individuate.

Come è noto infatti, due classi delle elementari troveranno spazio presso la scuola dell'infanzia, quattro presso i locali dell'oratorio, 4 ancora nei locali dell'ex scuola infanzia mentre le 12 classi della scuola media verranno disposte nei due plessi A e B oggi utilizzati dalle scuole primarie.

«Una soluzione - prosegue la Giunta - che potrebbe generare anche alcune lamentele all'inizio ma che rappresenterà un passaggio importante per la comunità, da sempre collaborativa e propositiva con e tra tutte le associazioni, per tornare a vivere intensamente il nostro splendido territorio. Da parte nostra e di tutti i dipendenti comunali che ringraziamo per la collaborazione e la dedizione ci sarà sempre il massimo impegno, la professionalità e l'attenzione affinché quanto immaginato possa diventare realtà».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2020 alle 10:48 sul giornale del 14 maggio 2020 - 307 letture

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