Quantcast

Chiaravalle: "Vicino ai cittadini sempre", la Croce Gialla entra nella fase 3

3' di lettura 13/06/2020 - Sono passati i mesi impegnativi e difficili di questa pandemia che la Croce Gialla di Chiaravalle ha vissuto in prima linea insieme a tutto il servizio socio sanitario nazionale. Ora con il graduale e prudente ritorno ai ritmi normali, è tempo di qualche bilancio.

Prime settimane dell’emergenza, siamo a marzo, impegnati a recepire ed adottare tutte le precauzioni necessarie per tutelare utenti e volontari e con il problema della carenza di personale, per la necessità di collocare in quarantena oltre 20 operatori.

Le esigue casse dell’associazione, hanno dovuto affrontare spese eccezionali con un vero e proprio salasso.

“Come non ringraziare tutti i volontari che generosamente si sono resi disponibili, così come i cittadini e le istituzioni che ci hanno aiutato - così il Presidente Pellegrini, ora impegnato a far quadrare i conti dell’associazione di volontariato chiaravallese che non può avvalersi, chiaramente, delle importanti vetrine nazionali e mediatiche che altre strutture di volontariato, di valenza nazionale, hanno potuto ricevere.

Abbiamo speso almeno 44.000 Euro per gli ormai noti DPI, i dispositivi di protezione individuale con contemporanea riduzione drastica degli introiti per il blocco dei servizi sanitari a pagamento; i costi per questi materiali continueranno ancora per lunghi mesi e certamente graveranno sulla delicata situazione economica della nostra Croce Gialla, già duramente provata dall’emergenza”.

Durante i mesi di lockdown la Croce Gialla Chiaravalle ha effettuato più di 1.000 servizi percorrendo oltre 35.000 km, tutti effettuati con la massima attenzione verso i più fragili, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza Covid.

“Ora riapriamo la sede della Associazione finalmente al pubblico – riprende Pellegrini - dopo un lungo periodo in cui, per motivi di sicurezza, era accessibile solo al personale in turno. I volontari, nel rispetto delle norme di sicurezza, possono riprendere a frequentarsi ed a trascorrere qualche ora insieme, indipendentemente dal servizio, per alimentare quello spirito associativo e di fratellanza che sta alla base di tutta l’organizzazione”.

I ringraziamenti del Consiglio Direttivo, in questo momento di rinascita, vanno ai Volontari che hanno continuato a prestare la loro opera sempre con impegno e professionalità anche in un clima di palpabile preoccupazione; ai volontari di lungo corso "zoccolo duro" dell'associazione, che per proteggere le loro famiglie sono dovuti, loro malgrado, rimanere a casa; alle famiglie dei volontari che hanno supportato da casa i Volontari in servizio; ai dipendenti della Associazione ed ai ragazzi del Servizio Civile.

“Un grazie particolare, continua il presidente, l’Associazione lo dedica anche ai cittadini che l’hanno sostenuta economicamente, alle aziende ed ai professionisti che hanno messo a disposizione della Croce Gialla gratuitamente la loro opera ed i loro servizi” Insomma la Croce Gialla sarà presente sul territorio, come sempre, anche per “la fase 3” per garantire a Chiaravalle e ai centri vicini un trasporto sanitario professionale, qualificato e… fatto sempre con il cuore.

“E’ stata avviata la campagna 2020 per la sottoscrizione del 5x1000 in favore della Croce Gialla di Chiaravalle – conclude Pellegrini – una firma che non costa nulla, ed anche un progetto denominato “Moltiplicatori di solidarietà” perché più soci (volontari e contribuenti) significa più risorse ed avere più risorse ci darà la possibilità di essere ancora più presenti ed efficienti.

Potremmo dire che, all’ormai famoso motto della Croce Gialla di Chiaravalle #insiemeemeglio, adesso è il momento di affiancarne un altro: #aiutachitiaiuta!”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2020 alle 16:15 sul giornale del 15 giugno 2020 - 334 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, croce gialla, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bnWT





logoEV