La magia dei violoncelli al Festival Barocco

2' di lettura 05/08/2020 - Inedite suggestioni della poetica della meraviglia: la serata dei violoncelli e non solo! Sonorità e armonie di rara proposta al Festival Barocco di Jesi.

Giovedì 6 agosto il Cartellone del Festival Barocco di Jesi riserva un appuntamento molto particolare, che stuzzica in modo irresistibile il palato degli appassionati di musica e tanto più di coloro che sono alla ricerca di stimoli inediti e suggestivi: Il titolo del concerto è LA SERA DEI VIOLONCELLI - Recital concerto a più violoncelli, che lascia ben intendere come protagonista sia lo strumento per la cui sonorità dolce e ad un tempo austera c’è chi arriva a dire che è “la voce di Dio”, ma in realtà l’offerta è molto più ricca. Un’antologia di repertorio specialistico che propone un’ampia rosa di autori prestigiosi dei secoli XVII e XVIII, alcuni famosissimi e altri poco noti al grande pubblico - Gabrielli, Carolo, Boismortier, Dall’Abaco, De Fesch, Geminiani, Telemann, Bach, Corrette - per un’immersione emozionale nel periodo davvero rara.

Una proposta artistica originale, intrigante, di grande sfizio culturale ma anche di grande godibilità, che per la sua natura è un’autentica perla rara, tanto più unica e preziosa per la variegata articolazione degli organici strumentale in scena: varie formazioni a violoncello solo o a due, ma anche a tre e a quattro, e poi gruppi con violoncelli e fagotti, violoncelli fagotti e violino, con e senza clavicembalo: una vera e propria fantasmagoria di sonorità e intrecci armonici il cui risultato è di una meraviglia pirotecnica ma anche di una delizia di ascolto e una cantabilità duttile ed espressiva che renderà la serata memorabile, ai cultori del genere e anche e chi vi si avvicina per la prima volta.
Ne è interprete L’ENSEMBLE BAROCCO “I SOLISTI DELL’ACCADEMIA” guidato da REBECA FERRI, solista di fama internazionale per il cui valore è ritenuta un’autentica virtuosa del violoncello, contesa dalle orchestre barocche di tutta Europa.

Il Festival è prodotto da Fondazione Alessandro Lanari, con il sostegno di Regione Marche e Comune di Jesi; inizio ore 21 a Palazzo Honorati Carotti, cornice di primo ‘700 quanto mai adatta per l’occasione, e non a caso sede del Festival. Ingresso € 10, con prenotazione obbligatoria, secondo i protocolli di sicurezza. Info e prenotazioni: info@fondazionelanari.it


da Fondazione “Alessandro Lanari”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2020 alle 11:27 sul giornale del 06 agosto 2020 - 272 letture

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