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Fermo: Il male presente. L'equilibrio della Chiesa. Un pool di sacerdoti e psicologi contro satana

6' di lettura 30/09/2020 - Oggi niente politica, economia o educazione. Oggi tratto del male e di chi c'è dietro. L'arcivescovo di Fermo più volte, in una recente omelia in Duomo a Fermo, ha parlato del demonio, invitando i fedeli a tenerlo ben presente ma non ad esagerare. Mons. Rocco Pennacchio ha costituito da tempo un gruppo operativo sul tema. Ne fanno parte tre sacerdoti: don Giordano Trapasso, don Mario Lusek, don Sebastiano Serafini, e alcuni psicologi e psicoterapeuti.

Una scelta conseguente, probabilmente, ad un problema in forte emersione: il disagio psichico addebitato o addebitabile all'angelo caduto. Non a caso, dal 26 al 31 ottobre prossimo l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma ospiterà la 15esima edizione del corso sull'Esorcismo e la preghiera di Liberazione, organizzato all’Istituto Sacerdos e dal Gruppo di Ricerca e Informazione Socio- religiosa.

Dopo i tre mesi di chiusura in casa, anche nel Fermano sono aumentati gli squilibri “comportamentali”, diversi dei quali ricollegati dal colpito a fenomeni strani. In crescita le richieste di intervento ai sacerdoti del gruppo fermano.

Il diavolo è dappertutto, il diavolo esiste, i fenomeni sono a lui riconducibili? Domande che ho sottoposto a don Giordano Trapasso, vicario per la pastorale dell'arcidiocesi fermana, laureato in filosofia, con baccalaureato in teologia.

«Siamo un gruppo di servizio. Io ho incontrato persone che accusavano esperienze traumatiche. Il mio modo di procedere è questo: la prima volta vado da solo, cerco di farmi un'idea. Al secondo colloquio porto con me lo psicologo. Più si parla insieme più emergono fatti su cui dare un giudizio e un aiuto».

Ma il male, il maligno, opera?

«Vorrei chiarire alcuni passaggi. C'è un'azione ordinaria del demonio: la tentazione, dove la persona lasciandosi tentare, consegna una parte di sé a satana. C'è poi un'azione straordinaria: la vessazione che è un'aggressione al corpo. Il diavolo si fa teppista. Procedendo, può esserci infestazione di case, luoghi, oggetti e anche animali, tutti legati alla persona. E qui non c'è una spiegazione fisica. Altro passaggio è l'ossessione: aggressione all'immaginazione, alla facoltà estimativa di sé. Ultima azione è la possessione: il male si serve della mia persona, della mia voce, mente, forza».

Ci sono segni decifrabili?

«La persona parla lingue mai studiate, come l'aramaico; conosce fatti lontani nel tempo che non poteva conoscere; mostra una forza sproporzionata; ha una forte avversione al sacro: un sentimento di odio».

E lei che fa?

«Come dicevo: prima c'è un'opera di discernimento, di comprensione, quindi, in presenza di qualche elemento s'inizia un cammino di preghiera che, solo in casi eccezionali può prevedere l'esorcismo, ma è una possibilità rara».

Ma a chi capita tutto questo?

«Molte volte capita a chi si espone praticando la magia, le sedute spiritiche, l'occultismo, facendosi adepto di sette sataniche. È come aprire una porta...».

Ha avuto casi del genere?

«Ogni settimana qualcosa capita. Le chiamate sono diverse. Di sospette vessazioni sì, m'è capitato. Nella maggior parte dei casi tutto però è rientrato con un cammino di preghiera».

Ma lei a chi s'appoggia?

«Sono collegato all'Associazione Internazionale degli Esorcisti (fondata nel 1990 da in gruppo di sei sacerdoti, trai quali padre René Chenesseau, padre Gabriele Amorth, e da padre Jeremy Davies, laureato in Lettere ad Oxford e poi medico missionario in Guyana, Nigeria e Ghana, ndr). Il mio interlocutore è don Matteo De Meo».

E dei maghi che mi dice?

«Esistono dei poteri magici, preternaturali, in capo a qualcuno, ma esistono anche, e sono la maggioranza, imbroglioni»

E l'atteggiamento dei “colpiti”?

«A volte si ricorre al sacerdote potente così da contrapporre alla magia un'altra magia. Invece è il Signore che libera. È la preghiera e non la manipolazione. Gesù non ha mai toccato gli indemoniati da guarire. Noi possiamo solo imporre le mani e pregare insieme alla persona».

Il tema è molto attuale. Prossimamente in seminario a Fermo verrà svolto un corso dal titolo “L'Esorcismo e il Ministero della Consolazione”.





adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2020 alle 11:25 sul giornale del 01 ottobre 2020 - 682 letture

In questo articolo si parla di adolfo leoni





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