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La replica del sindaco Bacci a Giampaoletti: "Non è né credibile, né informato"

Massimo Bacci 1' di lettura 23/10/2020 - “Non merita considerazione alcuna una persona come Giampaoletti che firma una lettera con la quale si impegna a dimettersi da consigliere provinciale nel caso si iscriva ad un partito politico (ottenendo così i voti dei gruppi civici necessari alla sua elezione) e poi rende quella firma carta straccia per proprie ambizioni personali”.

Così il sindaco Massimo Bacci, nel prendere atto che le esternazioni a firma Giampaoletti sono indirizzate contro la Polizia Locale probabilmente per altre finalità.
“Premesso che la Polizia locale sta svolgendo un compito straordinario in questa fase di forte criticità - aggiunge Bacci - e che non esiste nelle Marche una città delle dimensioni di Jesi che riesca a rispettare i parametri previsti dalla legge regionale in materia di organico degli agenti (e Jesi sta continuando ad assumere), Giampaoletti dopo 8 anni di consigliere comunale non ha ancora capito il confine tra i compiti di un sindaco e quelli delle forze dell’ordine.
Ce ne facciamo una ragione. Resta l’impegno, da parte nostra, a dare corso agli accordi con la Prefettura per un sistema di videosorveglianza diffuso che riguardi centro e parchi, nonché di azioni di prevenzione sulle scuole nel rispetto dei protocolli e dei tempi concordati con la stessa Prefettura.
Per il resto, si prende atto che, dei temi affrontati da Giampaoletti, l’unico di competenza comunale è quello in materia di controllo ambientale dove probabilmente faremo le opportune valutazioni con il comandante che ha già previsto ad ogni modo di inserire anche questa questione nel progetto di telecamere diffuse”.






Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2020 alle 11:50 sul giornale del 24 ottobre 2020 - 416 letture

In questo articolo si parla di jesi, sindaco, Massimo Bacci

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