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Basket: The Supporter, prima di tutto contro Ancona è la vittoria del cuore

3' di lettura 06/12/2020 - La squadra di Ghizzinardi cancella l’amarezza per le sconfitte di Roseto e quella precedente in Supercoppa, superando con pieno merito la Luciana Mosconi Ancona, che se ne torna a casa ridimensionata, dopo la vittoria nell’esordio casalingo con Giulianova.

È stata una vittoria fortemente voluta, da una squadra, The Supporter, che si è compattata, ritrovando il gusto di giocare, prima in difesa, poi in attacco, con lo spirito del gruppo. Si sono viste giocate individuali ridotte ai minimi termini, una grande energia e voglia di fare, un contributo importante è arrivato dai giocatori della panchina sempre coinvolti.

E finalmente si è cominciato a giocare sfruttando il pitturato, dove i dorici hanno dimostrato serie difficoltà nel contenere la fisicità di Quarisa, che avrà pure tirato con una percentuale bassa, ma ha comunque dominato, con i suoi 17 rimbalzi conquistati, forse un record, forse no, ma notevoli per quantità.

Dopo Roseto, proprio su questo sito, pur senza mettere sotto processo nessuno, avevamo rilevato quanto era importante che i tre “anziani” Quarisa, Giampieri e Magrini, in assenza di Rizzitiello, avrebbero dovuto fare qualcosa di più: ebbene, la risposta è arrivata e, non a caso, anche la vittoria. Il loro contributo è stato sicuramente un incentivo agli altri, soprattutto ai più giovani.

Quaranta dei settantuno punti in tre, 22 rimbalzi complessivi, cifre di riguardo per una pronta risposta servita sulle tavole dell’Ubi Banca Sport Center.

Dall’altra parte una Luciana Mosconi deludente, sempre costretta a inseguire, sciupona, ben 19 le palle perse, soprattutto nelle fasi finali, quando la rimonta era ancora possibile. Invece proprio l’elemento che doveva dare forza alla squadra, Centanni, con un paio di forzature al tiro ha avviato il passaggio dei titoli di coda. Pensare che nel finale non aveva davanti Giaché, uscito per falli.

Certo, l’assenza per infortunio di Leggio è stato un peso, considerando che l’ex nella precedente partita era stato il migliore, ma non va dimenticata, sulla sponda opposta, l’assenza di Rizzitiello, forse ancor più pesante.

La vittoria che ci voleva, che la squadra ha dedicato ai propri tifosi, alcuni dei quali pronti a festeggiare, fuori dal palasport, dietro alla curva che, desolata, aspetta che vengano riaperte le porte.

Il primo passo è stato fatto, modificando l’architettura del calendario, il passo successivo dovrà essere per forza la riapertura degli impianti.

Domenica prossima la The Supporter sarà di scena Civitanova.

THE SUPPORTER JESI-LUCIANA MOSCONI ANCONA 71-63 (14-13; 21-14; 25-21; 11-15)

The Support Jesi: Ferraro 6 (1/4, 1/5), Quarisa 12 (5/12, 0/0), Giacché 13 (2/3, 3/6), Giampieri 10 (3/8, 1/5), Magrini 16 (2/7,3/12), Mentonelli G. ne, Memed ne, Mentonelli S. 2 (1/4, 0/1), Konteh 8 (2/5, 1/1), Valentini (0/1, 0/1), Montanari ne, Cocco 2 (1/1, 0/1). All.: Ghizzinardi.

Tiri liberi 10/16. Rimbalzi 46, 17+29 (Quarisa 17), Assist 9 (Giacché, Magrini, Quarisa 2).

Luciana Mosconi Ancona: Centanni 13 (3/9, 1/2), Potì 17 (3/6, 2/6), Caverni 3 (1/1, 0/2), Paesano 11 (4/10, 0/1), Rattalino 4 (2/4, 0/0), Aguzzoli 2 (1/4, 0/0), Oboe 5 (0/0, 1/2), Gospodinov 2 (1/2, 0/0), Mancini ne, Rossi 6 (1/1, 1/6), ne. All.: Rajola.

Tiri liberi 16/21. Rimbalzi 42, 8+34 (Potì 11). Assist 19 (Rattalino 7).

Arbitri: Guarino e Palazzo di Campobasso.

foto Augusto Giglietti








Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2020 alle 21:37 sul giornale del 07 dicembre 2020 - 473 letture

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